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Prevenzioni incendi, prime sanzioni

Nei guai alcuni camping e agriturismo: multe da mille a 10mila euro

CAGLIARI. La campagna antincendio è partita da pochi giorni, la prevenzione è invece cominciata con largo anticipo. E ha già dato i primi frutti: sono 12 le violazioni amministrative contestate dal 1 giugno nell'ambito dei controlli disposti e coordinati dal servizio ispettorato di Cagliari del Corpo Forestale. Le violazioni sono dovute a comportamenti non in linea con il piano antincendi. I controlli hanno riguardato l'osservanza delle norme di sicurezza degli insediamenti turistico ricettivi in zona boscata (campeggi, condomini e agriturismo) che proprio dall'1 giugno devono essere dotati di difese antincendio e fasce parafuoco perimetrali, per evitare il propagarsi di incendi e per assicurare il pronto intervento. Nella zona costiera di tra Pula e Villa San Pietro sono state contestate cinque violazioni a carico dei responsabili di condomini e di un agriturismo: la sanzione prevista varia da 1.032 a 10.329 euro. Sono invece sei le contestazioni formulate per «abbruciamenti di stoppie in zona agricola», eseguiti senza la preventiva autorizzazione del Corpo Forestale. Gli illeciti sono stati accertati in diverse zone della provincia (Villacidro, Senorbì, Guspini, Capoterra, Assemini). L'illecito comporta una sanzione da 150 a 900 euro.

Intanto l’assessore regionale all’Ambiente Donatella Spano ha avviato il ciclo di visite nelle strutture centrali e periferiche del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale. È stata l’occasione per verificare il complesso schieramento e ringraziare gli uomini impegnati ogni giorno nella lotta contro i roghi. L’esponente della Giunta ha incontrato i primi cittadini di Sassari e Tempio Nicola Sanna e Andrea Biancareddu e i sindaci di Cheremule e Ardara, Salvatore Masia e Francesco Dui, in rappresentanza dell’Anci.

La titolare dell’Ambiente ha visitato anche la base per elicotteri sul Monte Limbara, un altro tassello essenziale nel contesto dell’apparato antincendi regionale.