Cremone: no al lavoro che produce morte

CAGLIARI. Un post del governatore Francesco Pigliaru con la maglietta rossa indossata per sostenere l’iniziativa di don Luigi Ciotti sulla accoglienza ai migranti fa scatenare Angelo Cremone (foto),...

CAGLIARI. Un post del governatore Francesco Pigliaru con la maglietta rossa indossata per sostenere l’iniziativa di don Luigi Ciotti sulla accoglienza ai migranti fa scatenare Angelo Cremone (foto), leader di Sardegna pulita, da sempre in prima linea contro lo stabilimento di Domusnovas. «Presidente Pigliaru, ma il discorso vale anche le altre migliaia di magliette rosse presenti al Sardegna pride – scrive Cremone – aspettiamo ancora un tuo intervento sui tanti bambini che sono morti nella guerra nello Yemen colpiti dalle bombe prodotte in Sardegna. Il lavoro deve dare vita, non morte. Tutto il mondo si è indignato attraverso giornali e tv, compresa l'Onu e il Parlamento europeo che ha chiesto l'embargo delle bombe verso l'Arabia Saudita, paese in guerra». Di qui l’invito a
partecipare venerdì 13 luglio alle 10 in piazza del Carmine a Cagliari, davanti al palazzo della rappresentanza del governo. «Tante magliette sporche di rosso sangue dovrebbero essere presenti con noi non per ballare e sorridere, ma per piangere davanti alla carneficina dello Yemen».


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