Esce di strada con l’auto Muore cuoco di 23 anni

L’incidente tra Musei e Vallermosa, la tragedia scoperta dopo diverse ore Il ragazzo, di Siliqua, lavorava in un ristorante a Santa Margherita di Pula

CAGLIARI. Non si ferma la scia di sangue sulle strade sarde. In un incidente sulla provinciale 89, tra Musei e Domusnovas, nel Cagliaritano, ha perso la vita un ragazzo di appena 23 anni, Gianluca Piras, di Siliqua, aiuto cuoco in un ristorante di Santa Margherita di Pula.

L’auto sulla quale viaggiava, una Matiz Chevrolet, è uscita di strada, forse a causa dell’alta velocità o di un colpo di sonno, ribaltandosi. Il ragazzo, che è rimasto intrappolato nell’abitacolo, tra le lamiere, è morto sul colpo.

A dare l’allarme, ieri mattina intorno alle 7, un automobilista di passaggio, ma molto probabilmente l’incidente si è verificato durante la notte.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane si era messo in macchina dopo aver finito il suo turno di lavoro nel ristorante di Santa Margherita di Pula, quando, all’altezza dell’incrocio per Vallermosa, ha perso il controllo della vettura, finendo fuori strada. Per estrarre il corpo i vigili del fuoco di Iglesias hanno dovuto utilizzare cesoie e divaricatori meccanici: l’auto, infatti, era un groviglio di lamiere.

Così come ricostruito dai carabinieri della stazione di Domusnovas e della compagnia di Iglesias, l’incidente sarebbe accaduto intorno alla mezzanotte. Il ragazzo, probabilmente stava guidando a velocità sostenuta, come dimostrerebbe la distanza esistente fra la strada e il punto in cui la vettura si è arrestata in mezzo a un campo incolto, a diverse decine di metri. L’alta velocità potrebbe avergli fatto perdere il controllo della vettura. Ma anche la stanchezza e un improvviso colpo di sonno potrebbero aver avuto un ruolo determinante nella tragedia.

Rimane invece da chiarire, se mai sarà possibile farlo, perché Gianluca Piras si trovasse a percorrere la provinciale che da Vallermosa porta a Domusnovas, una strada fuori dall’itinerario che il giovane avrebbe dovuto naturalmente affrontare per tornare a Siliqua. È probabile che il ragazzo abbia cambiato itinerario per accompagnare un amico.

Gianluca, quasi sicuramente, è morto sul colpo. Il ragazzo ha perso il controllo della Matiz sulla quale viaggiava dopo aver affrontato una curva. L’auto, prima di finire fuori strada, ha oltrepassato una cunetta a bordo strada e poi uno spartitraffico posto al centro di un incrocio. Alla fine si è ribaltata più volte finendo la sua corsa in una scarpata.

Il ragazzo, che non aveva allacciata la cintura di sicurezza, è stato sballottato all’interno dell’abitacolo ed è morto presumibilmente all’istante. Solo alle 7 di ieri mattina un automobilista si è accorto dell’auto fuori strada, si è avvicinato e ha visto il corpo di una persona che non dava segni di vita, riverso fra i sedili. Allora ha dato subito l’allarme al 112 dei carabinieri. I militari
sono immediatamente arrivati sul luogo dell’incidente, insieme ai medici del 118. Ma la tragedia si era già compiuta diverse ore prima.

Il corpo del giovane di Siliqua è stato estratto dai vigili e del fuoco e, su autorizzazione del magistrato, è stato restituito ai familiari.

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