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Santadi, macellaio perde la mano

Il braccio del 22enne è rimasto incastrato nel tritacarne. Impossibile ricostruirlo

SANTADI. Ha perso la mano Mirko Carta, il macellaio di 22 anni vittima ieri mattina di un incidente sul lavoro a Santadi, nel Sulcis: mentre il giovane armeggiava con il tritacarne all’interno della macelleria Mauritania, il suo braccio è rimasto intrappolato nel macchinario, che purtroppo ha fatto scempio della mano del 22enne.

Il fatto è avvenuto intorno alle 10.30 nel laboratorio, dove il giovane macellaio era impegnato a confezionare alcuni ordinativi di carne. Per cause che non sono state ancora accertate, il braccio prima si è impigliato e poi è stato risucchiato dal macchinario. A Santadi sono subito arrivati i medici del 118 e i vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia e, grazie all'aiuto del personale sanitario, i pompieri sono riusciti a tagliare una parte del macchinario per liberare l’arto. Purtroppo non è stato possibile concludere l’operazione perché una componente in ghisa, dove è presente la lama rotante, è rimasta ancorata al braccio del macellaio. Il 22enne è stato quindi trasportato con l'elisoccorso all'ospedale Marino di Cagliari con l'arto superiore ancora infilato nel cono di ghisa. Una volta entrato in sala operatoria, sono stati i vigili del fuoco, utilizzando un flessibile, a tagliare l'altra parte del tritacarne rimasta agganciata al braccio. Purtroppo, nonostante l'intervento dei chirurghi dell’ospedale Marino, la mano era completamente spappolata ed è stato impossibile riuscire a ricostruirla.