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Brambilla e Penna deputati con quasi il 100 per cento di assenze

Michela Brambilla

Il velista Andrea Mura non è il più assenteista alla Camera secondo i dati elaborati da OpenParlamento, l'associazione che misura l'indice di produttività di deputati e senatori

SASSARI. Nonostante la bufera sul deputato 5S Mura - che ha totalizzato finora il 96% di assenze- non è lui la maglia nera di Montecitorio. Il deputato più assenteista, infatti, è la forzista Michela Vittoria Brambilla, alla sua terza legislatura, ministro del Turismo dal 2009 al 2011 con il quarto governo Berlusconi, testimonial - anche lei come Mura - della lotta per i diritti degli animali, al punto da aver fondato in Parlamento un supergruppo trasversale «in difesa di chi non ha voce per esprimere i propri diritti». Sarà per questo che anche lei, proprio come Mura, l'altro testimonial del parlamento, alla Camera non si fa vedere molto spesso. Il suo tasso di assenza, in questi primi mesi di legislatura, è del 99,55%: in pratica si è presentata solo una volta in aula per votare. Come ha fatto Leonardo Salvatore Penna del Movimento Cinque Stelle, anche lui con un tasso di assenza del 99,55%.

Poi ci sono la grillina Iolanda Nanni (solo 6 votazioni su 220) e, appunto, Andrea Mura. Questa curiosa classifica dei campioni dell'assenteismo è elaborata da OpenParlamento, l'associazione che misura l'indice di produttività di deputati e senatori.

Nella top ten troviamo, al quinto posto, Piero Fassino, storico segretario dei Ds, presente a sole 17 votazioni su 220 con un tasso di assenteismo del 92,27%. Al nono posto, un altro nome famoso: Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia con 32 presenze.

A Palazzo Madama, invece, i più assenteisti della legislatura in corso sono i senatori a vita Renzo Piano e Carlo Rubbia: zero presenze su 201 votazioni. Poi, Paolo Romani (FI), che si è fatto vedere solo una volta, e altri tre senatori di Forza Italia: Giacomo Caliendo (93,03%), Licia Ronzulli (87,56%) e Niccolò Ghedini (92,04%) che, a dir la verità, è recidivo dal momento che ha conquistato lo scettro di senatore più assente anche nella precedente legislatura.

A parte il velista Mura, gli altri 24 parlamentari sardi eletti a marzo fanno tutti una bella figura nella classifica di OpenParlamento. Alla Camera sfiorano il 100% di presenze tutti i deputati pentastellati: Pino Cabras, Luciano Cadeddu, Paola Deiana, Mara Lapia, Lucia Scanu, Andrea Vallascansas. En plein - 220 presenze su 220 votazioni - per Alberto Manca, Nardo Marino e Mario Perantoni. Solo Emanuela Corda si distingue dal resto del gruppo: per lei appena il 23% di presenz alle votazioni in aula, anche se ha un tasso di presenza del 76% nella commissione difesa di cui è componente. Sempre presenti sui banchi di Montecitorio, oltre ai forzisti Cappellacci e Pietro Pittalis, il leghista Guido de Martini (100%) e i deputati del Partito Democratico: Gavino Manca e Romina Mura. Risultati lusinghieri anche per i senatori sardi.

Anche se il dato più eclatante è il 99,50% della senatrice del M5S, Vittoria Bogo Deledda, finita dopo la sua elezione nella bufera con l'accusa di essere un'assenteista sul lavoro. Questa volta, invece, il suo lavoro la senatrice lo sta prendendo molto sul serio. (g.z.)