Emanuele Cani nuovo segretario regionale del Pd

Eletto ad Abbasanta: "basta personalismi, dobbiamo puntare sulla collegialità"

ABBASANTA. L'assemblea regionale del Pd ha eletto l'ex deputato Emanuele Cani segretario del partito in Sardegna. Novanta voti a suo favore, due schede bianche e nove non attribuiti.

Subito dopo l'elezione Laura Pulga, dell'area di Renato Soru che avrebbe voluto andare subito a congresso, ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza dell'assemblea. Ma Cani le ha chiesto di restare in carica perché «in questo momento le dimissioni non servono, ma serve dare una mano».

Nel suo intervento Cani aveva detto che "una comunità cresce se diminuiscono i personalismi, chi sa fare squadra ha una marcia in più. L'altra parola d'ordine è la collegialità, ovvero - ha spiegato - «la capacità di assumere decisioni insieme». In terzo luogo, «bisogna rivedere l'organizzazione strutturale del partito». «Lavorerò per rivitalizzarlo, a partire dal sistema dei circoli".

"Ora - ha continuato - le relazioni all'interno del Pd sardo sono complicate, ebbene io credo che questa situazione debba essere azzerata».

Cani si è soffermato su una delle questioni che hanno caratterizzato il dibattito nelle ultime settimane: l'opportunità o meno di aprire subito la fase congressuale. «Il Pd ha bisogno di una profonda discussione culturale al suo interno, questo è certo, e dovrà essere affrontata in sede congressuale, ma abbiamo la scadenza delle regionali (il prossimo febbraio, ndr), e non possiamo pretendere che i futuri alleati aspettino».

Quindi, la cosa migliore «è dare guida al Pd subito

per ricostruire un dialogo con la coalizione, fatte le regionali il mio lavoro sarà terminato, il mio mandato sarà quello di portare il partito fino alle elezioni, dopodiché sostengo l'apertura della fase congressuale per lo sviluppo di una discussione che ci porti verso una strada nuova»

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