Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Regionarie, oggi i 5 stelle scelgono i candidati

Votazioni on line aperte dalle 10 alle 19. Puddu in corsa come governatore forse senza avversari

CAGLIARI. Il Movimento Cinque stelle corre come un treno verso le Regionali del 2019. Oggi gli iscritti potranno votare, dalle 10 alle 19 sulla Piattaforma Rousseau, il candidato-presidente e i possibili consiglieri regionali fra chi s’è presentato una settimana fa. Dunque, alla fine della prossima settimana, una volta concluso lo spoglio, i Cinque stelle saranno i primi a scendere ufficialmente in campo a quasi sei mesi dal voto. A dettare le regole delle primarie online, o Regionarie che dir si voglia, è stato lo Staff politico del Movimento. Ogni iscritto, una volta connesso alla Piattaforma, avrà accesso solo ai candidati della provincia in cui risiede, e qui nasce un problema. I confini territoriali saranno quelli attuali (Sassari, Nuoro, Oristano, Provincia del Sud e Città metropolitana di Cagliari), oppure la mappa sarà suddivisa negli otto collegi elettorali del 2014? Gli iscritti lo scopriranno oggi. La seconda regola è che per scegliere i candidati consiglieri le preferenze a disposizione saranno tre, mentre una sola quella a favore del candidato-presidente.

Nomi secretati. Solo oggi la Piattaforma svelerà i nomi degli autocandidati, che il 24 luglio si sono presentati. Anche questo filtro è stato imposto dallo Staff, per evitare che sulla Rete, in questa settimana, si scatenasse una campagna elettorale selvaggia. Invece, tutti partiranno alla pari senza avere alle spalle la cosiddetta «promozione mediatica anticipata».

Il presidente. L’unica candidatura certa – ma solo perché confermata dal diretto interessato – è quella di Mario Puddu. Il coordinatore regionale del Movimento ed ex sindaco di Assemini non sa ancora, stando alle dichiarazioni della vigilia, se avrà o meno degli avversari in interni nella corsa verso la presidenza della Regione. Qualche mese fa s’era sparsa l’indiscrezione della possibile candidatura, sempre come leader, anche dell’ex senatore cagliaritano Roberto Cotti, che invece avrebbe optato solo per un posto nella lista riservata a prossimi possibili consiglieri regionali del Movimento. Subito dopo era trapelata anche l’indiscrezione che alla fine quella di Puddu sarebbe potuta essere addirittura una “corsa solitaria”: chissà se sarà così. Comunque oggi, alle 10 in punto, tutte le carte saranno scoperte, anche quella o quelle del candidato o dei candidati presidenti.

I consiglieri. A essersi autocandidati il 24 luglio sarebbero stati almeno un centinaio di iscritti, ma dopo la prima selezione, effettuata sempre dallo Staff, il numero degli aspiranti dovrebbe essere sceso a una settantina. Tra l’altro è un numero che dovrebbe essere appena più alto del massimo di candidati previsti dall legge elettorale per ogni lista, 59, facendo la somma di tutti quelli che il prossimo anno si presenteranno negli otto collegi.. Anche sui nomi dei candidati-consiglieri per le Regionarie lo Staff ha imposto il segreto e solo oggi l’elenco sarà ufficializzato per permettere il voto online. Le uniche indiscrezioni rimangono quelle di una settimana fa e cioè la candidatura di Roberto Cotti a Cagliari, che alle Politiche era stato escluso dallo Staff , e nel collegio di Sassari degli iscritti Roberto Giovanni Cappuccinelli, primo dei non eletti al Senato nelle elezioni del 4 marzo, poi Desirè Manca, Ivo Manca, Daniele Manca, Andrea Tirotto, Diana Sara e Tania Diouf. (ua)