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Piscinas è pronta a seguire l’esempio

È il primo tratto di un circuito importante quello di Porto Ferro. Che già oggi si arricchirà, con il Comune di Arbus che dedicherà ufficialmente ai naturisti le spiagge di Piscinas sud (foto). Ma l’e...

È il primo tratto di un circuito importante quello di Porto Ferro. Che già oggi si arricchirà, con il Comune di Arbus che dedicherà ufficialmente ai naturisti le spiagge di Piscinas sud (foto). Ma l’elenco dei paradisi senza vestiti nell’Isola è lungo: Is Benas a San Vero Milis, il parco naturale di Seu a Cabras, Porto Pino aTeulada, Ezzi Mannu tra Stintino e Sassari, Liscia Ruja ad Arzachena, Li Littaroni ad Aglientu. Mete apprezzate ma ancora marginali di un movimento che nella sola Europa si stima che coinvolga quasi 14 milioni di praticanti. Per ora vanno in Provenza, Corsica, Croazia, Grecia, Portogallo. È un turismo di elitè, che viaggia spesso fuori stagione, assistito da potenti tour operator di settore. In genere molto attento alla qualità ambientale, ai prodotti di qualità dell’enogastronomia e a tutte le forme di turismo sostenibile a basso impatto Però per muoversi “davvero” vuole regole chiare, strutture, rete.

Una possibilità che la legge regionale sul turismo approvata nel lugloio del 2017 ammette. E che Sassari è stata la prima a cogliere.