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Incendio distrugge un’officina e 12 auto

A fuoco una palazzina su due piani: danneggiato anche un appartamento. I carabinieri non escludono la pista dolosa

ISILI. Dodici veicoli distrutti e la strada statale 128 chiusa in entrambe le direzioni a causa dell'intenso fumo nero. Ieri mattina un incendio ha devastato una palazzina su due livelli a Isili. L’ipotesi più accreditata è un corto circuito. Non si esclude però neanche l’origine dolosa. L’edificio, di proprietà di Giorgio Cuccu un imprenditore 60enne originario di Suelli e residente a Serri, si trova nel corso Vittorio Emanuele, all’ingresso del centro abitato del paese del Sarcidano, in direzione di Cagliari. Al piano terra la palazzina è adibita a officina, negozio di autoricambi, autosalone e al piano superiore ad abitazione. Le fiamme divampate intorno alle 7 del mattino hanno avvolto nel giro di pochissimi minuti tutto il fabbricato provocando danni ingentissimi nonostante il tempestivo intervento dei carabinieri della compagnia di Isili, guidati dal comandante ad interim, il luogotenente Alberico Viscogliosi, e dal maresciallo Alessandro Ghio, comandante del nucleo operativo dei vigili del fuoco del distaccamento fisso di Sanluri, di quello estivo di Mandas e dei comandi provinciali di Cagliari e Nuoro e degli agenti della polizia locale. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita. Quando è scoppiato l’incendio nella palazzina non c’era nessuno. Il proprietario e i familiari, infatti, quasi tutte le notti rientrano a Serri dove risiedono. Il rogo ha ridotto ad un ammasso di lamiere fumanti una decina di auto, tre delle quali nuove di zecca, appena arrivate, ancora da immatricolare (Giorgio Cuccu è concessionario della Renault) e un furgone. Anche la struttura è risultata fortemente compromessa dal calore e dalle esplosioni dei serbatoi avvenute durante l'incendio. Il fuoco ha divorato tutto ciò che c'era all'interno e all'esterno dell'officina. Una vita di lavoro per Giorgio Cuccu, da tre decenni gestore dell’officina di Isili, andata in fumo in pochi minuti.

A scopo precauzionale durante le operazioni di spegnimento la strada statale 128 è stata chiusa alla circolazione per oltre un chilometro. Il traffico è stato dirottato lungo le strade comunali. I vigili del fuoco hanno avuto un gran da fare. Il rogo è stato spento dopo diverse ore di duro lavoro. Allo stato attuale non si conosce l’ammontare complessivo dei danni che tuttavia sono coperti da polizza assicurativa. I vigili del fuoco e i carabinieri dopo che l’incendio è stato spento hanno effettuato congiuntamente un accurato sopralluogo per accertare le cause che lo hanno provocato. E oggi saranno impegnati in un nuovo sopralluogo approfondito per capire se si tratto di un attentato o di un corto circuito.