Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Mattarella conquista l’isola: «Un amico della Sardegna»

Cani, Pd: sempre una grande attenzione per noi. Pittalis, Fi: è il nostro garante Puddu, M5s: ci aiuti a risolvere i problemi. Il sindaco Montella: orgoglioso di lui

SASSARI. Il presidente della Repubblica conquista la politica isolana. Dal centrosinistra al centrodestra, passando per il Movimento 5 stelle, è un plauso generale alle parole pronunciate da Sergio Mattarella nell’intervista esclusiva rilasciata al direttore della Nuova, Antonio Di Rosa. Una chiacchierata sulla Sardegna, e in particolare sulla Maddalena, che in questi giorni sta ospitando le vacanze del capo dello Stato. «Uno dei luoghi più suggestivi del nostro Paese», ha dichiarato Mattarella, che nell’intervista ha anche ricordato i presidenti sardi, Segni e Cossiga, nonché i suoi predecessori, Ciampi e Napolitano, che avevano scelto l’isola per le vacanze estive. Un breve periodo, come ha sottolineato il presidente, in cui dovrà dedicarsi all’esame dei problemi che il Paese dovrà affrontare. Senza però trascurare i nipoti.

Le vacanze maddalenine del presidente Mattarella


«Innanzitutto esprimo anche a nome del Pd il benvenuto al presidente Mattarella – dice il segretario regionale Emanuele Cani –. Sono felice che abbia scelto di trascorrere le sue vacanze nella nostra Sardegna. Ho letto con grande interesse l’intervista al presidente. Sono due gli aspetti che più di tutti mi hanno colpito. Innanzitutto, la parte che riguarda l’identità della Sardegna. Un intervento molto preciso che mostra la sua grande attenzione verso una terra che della identità ha fatto un suo elemento caratterizzante. Il secondo punto che ho apprezzato parecchio riguarda il riferimento alla sua ultima visita a Cagliari di qualche mese fa. E al fatto che abbia ribadito ancora una volta la centralità della Sardegna nel Mediterraneo. Un grande elemento di forza per l’isola e per i suoi abitanti. Troppo spesso l’essere un’isola viene visto come isolamento, mentre questa centralità dovremmo considerarla come una potenzialità».

Anche Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia che a breve sarà nominato coordinatore regionale da Silvio Berlusconi, plaude alle parole di Mattarella. «Ringrazio il presidente per avere scelto la Sardegna – dice il parlamentare –. Ho apprezzato molto le sue parole nella intervista alla Nuova. Ha dimostrato di conoscere da un lato la storia e dall’altro le grandi potenzialità della nostra isola. Gli auguro davvero di riuscire a trascorrere alla Maddalena qualche giorno di relax. Ne ha bisogno, soprattutto dopo la grande saggezza e il grande equilibrio dimostrati nella soluzione di crisi di governo. Ha evitato che il Paese tornasse alle urne. Approfitto della sua presenza nell’isola per chiedergli di farsi garante di tutte quelle istanze che in Sardegna arrivano dalle categorie produttive e dalle organizzazioni sindacali. La Sardegna non può continuare a essere il fanalino di coda nella agenda del governo nazionale. Confidiamo in lui. In questo momento difficile per l’Italia non posso che dire: meno male che Mattarella c’è».

«Benvenuto presidente». Così esordisce anche Mario Puddu, il leader isolano del Movimento 5 stelle, candidato alla carica di governatore alle prossime elezioni. L’ex sindaco di Assemini dice che «il capo dello Stato è ovviamente il custode del bene della continuità. La politica che deve fare scelte importanti per la Sardegna deve curare il bene del cambiamento. Il presidente ricorda i “grandi” di Sardegna – sottolinea Puddu, con riferimento alle parole di Mattarella su Eleonora d’Arborea, Garibaldi, Gramsci, ma anche Segni e Cossiga – ma la Sardegna ha anche grandi problemi di cui la comunità italiana, che il presidente rappresenta, deve prendere consapevolezza e se ne deve fare carico: il peso delle servitù militari, il costo dei trasporti, la crisi irreversibile dell’industria, l’emergenza delle bonifiche ambientali, lo spopolamento. Qui mi fermo, ma ce ne sarebbero molti altri».

Chi ha avuto di ringraziare personalmente il presidente per avere scelto La Maddalena è il sindaco Luca Montella. «Il fatto che abbia scelto il nostro arcipelago per le sue ferie non può che riempirci di orgoglio – dice il primo cittadino –. Ho apprezzato molto le sue parole, i suoi commenti positivi sul nostro paradiso ambientale, unico non solo in Italia ma nel Mediterraneo. Credo che La Maddalena sia il luogo ideale per chi cerca relax. È un luogo che ti consente rifugiarti senza guardare le lancette dell’orologio che scorrono. Sono certo che in questi giorni troverà calette e spiagge fantastiche, riservate anche ad agosto. Questa è la grande caratteristica del nostro arcipelago».