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Il paese onora il suo cittadino illustre

Il saluto dei cavalieri, le bandiere, i bimbi in costume: l’orgoglio di una comunità

PATTADA. È stata la festa dell’intera comunità pattadese. Una festa che ha messo insieme la ricorrenza della patrona, Santa Sabina, con la visita del cardinale Angelo Becciu. All’ingresso del paese c’erano le bandiere dei Quattro Mori, il tricolore italiano e quella del Vaticano. Tanti cavalieri, con le caratteristiche bandiere votive, hanno atteso l’arrivo del cardinale. E al suo passaggio il saluto dei cavalieri e delle numerose amazzoni emoziona i tanti presenti, mentre i sorrisi dei pattadesi accompagnano il suo tragitto sino alla rinnovata chiesa di Santa Sabina. Sono passati due mesi da quando Papa Francesco ha proclamato il pattadese Angelo Becciu nuovo cardinale e prefetto della Congregazione delle cause dei santi. Nel pomeriggio del 28 giugno scorso, nella sala “Paolo VI” del Vaticano, Angelo Becciu riceveva la papalina color porpora di fronte ai familiari e a una folta delegazione di pattadesi. L’orgoglio e la gioia si esprimeva nelle parole del sindaco Angelo Sini a nome di tutta la popolazione: «Per noi è un giorno speciale – aveva detto –: don Angelino riceve un’altra carica importante che riempie di orgoglio la nostra comunità».

Pattada si è preparata al meglio per accogliere Becciu nel miglior dei modi. L’occasione è perfetta: la festa patronale di Santa Sabina, una festa sempre attesa con fermento dalla popolazione ma mai come questa volta. L’arrivo di Becciu si è unito al folklore che caratterizza ogni festa patronale che si rispetti. Le bambine e i bambini del paese, accompagnate dalle ragazze del Comitato organizzatore della festa patronale, col colorato costume sardo di Pattada, hanno portato in dono al concittadino porporato, durante l’offertorio, i prodotti tipici del luogo. Prossima visita dedicata alla Sardegna il 7 ottobre, alla diocesi di Ozieri.