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Gomme squarciate e auto rigata Attentato intimidatorio a Peru

La Bmw del vicepresidente del consiglio regionale danneggiata due volte durante la notte Lui: «Non ho nemici, è la prima volta che mi capita». I carabinieri sono sulle tracce dei responsabili

SORSO. Il primo raid è scattato a tarda sera, quando hanno squarciato i primi due pneumatici. Poi si sono accorti che l’auto è rimasta parcheggiata anche durante la notte e sono ritornati alla carica affondando la lama anche negli altri due. Non paghi, hanno rigato anche le fiancate. Sono questi i frangenti dell’attentato intimidatorio ai danni del vicepresidente del consiglio regionale, Antonello Peru, accaduto la notte tra venerdì e sabato nel centro di Sorso.

L’auto del forzista, una Bmw Serie 1 bianca, era parcheggiata in fondo a via Adelasia, a un palmo dall’ingresso principale del municipio. L’amara scoperta è avvenuta intorno alle 22.30 di venerdì sera. Il vicepresidente ha trascorso la giornata nel suo ufficio poco distanze dal municipio e poi ha fatto tappa in piazza per prendere parte, come ospite, a una manifestazione. A una certa ora Antonello Peru ha raggiunto si è diretto verso il parcheggio per rincasare a bordo della sua auto. Ma appena si è presentato di fronte alla sua Bmw ha ritrovato due gomme squarciate. A quel punto l’esponente politico ha deciso di lasciare l’auto in sosta e farsi dare un passaggio da amici. «Sono andato via sereno – racconta Antonello Peru – perché non ho nessun nemico, neanche mezzo. Ho pensato che potesse trattarsi di un vigliacco oppure di una ragazzata». Ieri mattina il vicepresidente del consiglio è ritornato nel parcheggio per recuperare l’auto e si è accorto che i danni sono aumentati. I malintenzionati sono infatti ritornati a colpire, con tutta probabilità durante la notte, per continuare ad accanirsi contro l’auto.

Il vicepresidente ha quindi dato l’allarme chiamando la centrale operativa dei carabinieri. In piazza è arrivata una pattuglia di militari di Sorso che, guidati dal comandante Alessandro Masala, ha avviato le indagini per fare luce sulla vicenda. Gli investigatori si sono da subito concentrati sui filmati del sistema di videosorveglianza installato proprio in municipio. E in queste ore sono al lavoro per setacciare le registrazioni a caccia di un dettaglio utile a individuare i responsabili dell’attentato intimidatorio: un doppio raid che costerà al consigliere oltre mille euro di spese per riparare l’auto. «Spero che i carabinieri possano risalire agli autori – riprende Peru – anche se credo che si tratti di una sola persona». Il consigliere è convinto che non si tratti di un’intimidazione o una rappresaglia legata alla sua azione politica. «È la prima volta che mi capita una cosa del genere – aggiunge il forzista –. Sono uno che non ha problemi con nessuno e nel mio ufficio di Sorso accolgo chiunque: c’è la porta sempre aperta, non fisso nemmeno appuntamenti. Comincio a ricevere alle 9 e finisco anche all’una di notte. E non c’è una persona che sia uscita incazzata dal mio ufficio, tutti vanno via sereni e tranquilli. Chi mi vuole male lo avrebbe fatto in modo diverso».