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Maltempo si contano i danni

«Bisogna lavorare tutti insieme per quantificare i danni e ridurre i tempi di riconoscimento dello stato di calamità». I vertici di Coldiretti, in due incontri, a Maracalagonis e Giba, hanno...

«Bisogna lavorare tutti insieme per quantificare i danni e ridurre i tempi di riconoscimento dello stato di calamità».

I vertici di Coldiretti, in due incontri, a Maracalagonis e Giba, hanno incontrato imprenditori agricoli e amministratori comunali per fare il punto sui danni causati dalle precipitazioni del mese di agosto.

I sindaci del circondario dei due comuni hanno già deliberato per il riconoscimento dello stato di calamità. Adesso sono gli imprenditori agricoli che devono segnalare in Comune i danni subiti in azienda.

« Agosto è stato il mese più piovoso di sempre e ha creato problemi a tutte le colture da campo – spiega il presidente di Coldiretti Cagliari, Efisio Perra, che ha partecipato ai due incontri insieme al vice direttore Sergio Lai –. In periodi difficili come questi è fondamentale procedere in sinergia, per evitare le lungaggini della burocrazia. Per questo agli incontri, oltre agli agricoltori, hanno partecipato anche gli amministratori comunali».

Le piogge continue e le grandinate di agosto hanno danneggiato vigneti e frutteti.

Altro tema di discussione le cartelle del Consorzio di Bonifica della Sardegna meridionale. Bollette in molti casi salate, che preoccupano gli imprenditori agricoli già in crisi, l’anno scorso a causa della siccità e quest’anno per le piogge.

“In questo caso – sottolinea il vice direttore Sergio Lai – dalla discussione è emerso che è necessario innanzitutto che le aziende verifichino con i tecnici del Consorzio la congruità delle cifre addebitate. Dall’altra ci adopereremo per richiedere una dilazione dei tempi di pagamento viste le difficoltà che sta attraversando il mondo delll’agricoltura».