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Il vademecum dei sindaci contro l’infezione

Corsa alla prevenzione nel Nuorese e in Baronia. Dopo l’accertamento di diversi focolai di febbre del Nilo, nelle campagne di Ottana prima, a Nuoro (a Corte e a Pratosardo) e Siniscola poi, i sindaci...

Corsa alla prevenzione nel Nuorese e in Baronia. Dopo l’accertamento di diversi focolai di febbre del Nilo, nelle campagne di Ottana prima, a Nuoro (a Corte e a Pratosardo) e Siniscola poi, i sindaci dei centri interessati diffondono un vero e proprio vademecum ad uso e consumo dei cittadini come pure delle aziende agricole e industriali. A tutti viene ribadito soprattutto di evitare che l’acqua di rete o piovana possa stagnare. La stessa Assl di Nuoro, dopo aver smentito ancora una volta i due presunti casi di pazienti affetti da West Nile Disease e ricoverati all’ospedale San Francesco (due giovani di Ottana), ricorda comunque «l’importanza dell’adozione di misure di prevenzione e protezione personale e ambientale dalle punture di zanzara, insetto che veicola la malattia dai volatili infetti all’uomo, attraverso l’uso di repellenti, l’installazione di zanzariere e l’eliminazione dei ristagni d’acqua da tutti gli ambienti frequentati» si legge in una nota dell’azienda sanitaria. «La prima cosa da fare è evitare allarmismi che possano scatenare il panico tra la popolazione locale» sottolinea intanto l’assessore comunale dell’Igiene urbana di Siniscola, Antonio Bellu, all’indomani della conferma circa la positività al virus della Febbre del Nilo di un esemplare di cornacchia grigia abbattuto a Siniscola, in località Marfili.