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Maullu e Rubiu: mancano i controlli

Gli esponenti di Fi e Udc chiedono al governo di bloccare gli arrivi dei barchini

CAGLIARI. Gli arrivi di migranti favoriti dalle condizioni meteo, con l'arrivo sul litorale tra Porto Pino, Teulada e Porto Tramatzu di 42 persone, spingono l’europarlamentare di Fi, Stefano Maullu a chiedere che «il governo intervenga per bloccare la rotta Algeria-Sardegna». «Al ministro Salvini rivolgiamo un appello preciso: le coste sarde necessitano di maggiori controlli, di un generale potenziamento delle strutture finalizzate all'identificazione dei migranti, di un presidio navale costante, in maniera tale da bloccare definitivamente ogni arrivo». Gli fa eco il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, che ha scritto «una lettera al ministro dell'Interno Matteo Salvini e alla neo prefetta di Cagliari Romilda Tafuri con un appello forte per un rafforzamento dei controlli», lamentando la scarsa presenza delle forze dell'ordine per contrastare il fenomeno. «La grande fetta degli stranieri arrivati sulle nostre coste si disperdono nel nulla, senza le opportune identificazioni e gli idonei check up sanitari, ponendo così a rischio l'ordine pubblico nel nostro territorio».