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Tentato omicidio, giovane accoltella un prete

A Selargius un ragazzo con problemi psichici si scaglia contro il sacerdote e lo ferisce con un fendente

SELARGIUS . Senza nessun apparente motivo, ha accoltellato all’addome uno dei suoi coinquilini, un anziano sacerdote 80enne con cui non aveva mai avuto discussioni e screzi. La vittima, don Guido Rossandich, originario di Zara, nato nella ex Jugoslavia, è stato sottoposto a intervento chirurgico e non correrebbe pericolo di vita.

L’accoltellatore è un giovane di 21 anni con problemi comportamentali di natura psichica e con qualche precedente di polizia, è al momento piantonato dai carabinieri nell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari dove è ricoverato per le ferite riportate a una mano nella colluttazione con il prete che cercava di difendersi. Da qui sarà poi trasferito nel carcere mandamentale di Uta a disposizione del magistrato. È accusato di tentato omicidio e violazione di domicilio.

Dal 2016 don Rossandich, è vice parroco nella chiesa di Santa Barbara a Sinnai. Ordinato sacerdote nel 1967, ha celebrato la sua prima messa a Latina. Da lì il trasferimento negli Stati Uniti, dove è stato per anni vice parroco di due chiese di Paterson e Brooklyn. Poi il ritorno in Italia, prima a Roma, poi in Sardegna, dove vive dal 1980: prima a Cagliari, dal 1999 a Sinnai come collaboratore parrocchiale per la chiesa e l’oratorio di Santa Vittoria.

L’anziano sacerdote abita a Selargius in via San Martino, in una palazzina con quattro appartamenti. Lui al primo piano, il giovane che lo ha pugnalato al secondo, con la famiglia. Il fattaccio è accaduto domenica notte intorno alle 23,30. Il 21enne ha scardinato e sfondato la porta dell’abitazione del prete e quando, con un coltello già in mano, si è trovato a tu per tu con il padrone di casa gli ha sferrato alcuni fendenti all’addome.

Lui stesso nell’armeggiare la “leppa” si è ferito a una mano ed è poi fuggito in strada, dove è montato in sella a una bicicletta e si è allontanato. Le invocazioni d’aiuto dell’anziano sacerdote hanno fatto accorrere il dirimpettaio e sono stati subito attivati i soccorsi con richieste di intervento al 118 e ai carabinieri. Mentre il ferito è stato portato all’ospedale Brotzu, è scattata la caccia all’accoltellatore, indicato ai militari dalla stessa vittima. Pattuglie del nucleo radiomobile della compagnia di Quartu e della stazione di Selargius, dirette dal maggiore Valerio Cadeddu, comandante della Compagnia, e dal tenente Gianni Russo, responsabile del Norm, hanno battuto le strade cittadine finché, intorno alle 4,30, hanno intercettato e fermato il giovane ricercato che girovagava sulla sua bicicletta. Si è lasciato avvicinare senza opporre resistenza e portare all’ospedale Santissima Trinità per curare la mano ferita. Non ha saputo dare motivazioni del suo gravissimo gesto.