Perde il controllo dell’auto Muore 18enne di Ittiri

Forse un colpo di sonno, la Fiat Punto del giovane è finita in cunetta

INVIATA AD ARZACHENA. Il giovane cuore di Gianluca Simula ha smesso di battere alle 3 del mattino. Sull’ambulanza che correva sotto la pioggia da Arzachena verso Olbia. Tra una settimana il ragazzo nato ad Aosta ma cresciuto a Ittiri avrebbe compiuto 19 anni. E nel suo paese lo aspettava una grande festa con gli amici. E proprio a Ittiri stava rientrando dopo aver finito il turno nel ristorante di Arzachena in cui lavorava come cameriere. Aveva deciso di prendere la circonvallazione, lo stradone che gira intorno alla città e bypassa il centro. Una via da percorrere in sicurezza, soprattutto alle prime ore del mattino quando non c’è il traffico dei mezzi pesanti del giorno. Era già a metà del vialone che taglia la zona artigianale quando dopo un incrocio a raso, la Fiat Punto grigia su cui viaggiava ha sbandato uscendo di strada. La parte anteriore ha sbattuto con violenza sul fondo della cunetta, profonda due metri. La macchina si è ribaltata più volte finendo accasciata su un lato. Difficile capire esattamente cosa sia successo in quegli attimi. Toccherà ai carabinieri, che hanno eseguito i rilievi, accertare la dinamica dell’incidente. Sull’asfalto non ci sono segni di frenata. Forse il ragazzo ha avuto un colpo di sonno, compatibile con l’orario e la stanchezza accumulata durante il lavoro. Oppure non è riuscito a governare la macchina sull’asfalto bagnato. Un automobilista che percorreva la circonvallazione ha dato l’allarme dopo aver visto i fari accesi nel buio, la Punto piegata su un lato. Quando i volontari dell’associazione “Arzachena agosto ’89” sono arrivati dalla vicina sede, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, Gian Luca respirava ancora. Ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. La macchina distrutta in più punti. Parti del motore e della carrozzeria sparse per alcuni metri, gli airbag aperti. Tutti segni evidenti della violenza dell’impatto contro il terreno. Da Olbia ha divorato chilometri nel buio l’ambulanza medicalizzata per il trasporto urgente all’ospedale Giovanni Paolo II. Una corsa inutile. Il giovane ha smesso di respirare prima di raggiungere la struttura sanitaria olbiese. Il corpo del ragazzo ha trovato riposo nella camera mortuaria per tutta la mattina in attesa che i familiari venissero avvisati. Per poi essere trasportato a Ittiri nel pomeriggio.

Gianluca aveva 18 anni, un viso dolcissimo, un sorriso contagioso. Tra una manciata di giorni avrebbe festeggiato il 19esimo compleanno. Ad aprile aveva preso la patente. Un traguardo annunciato con orgoglio su Facebook e accolto con una valanga di auguri dagli amici virtuali che gli davano il benvenuto nella comunità dei neopatentati. Diplomato all’alberghiero di Sassari non aveva avuto nessun timore a lasciare il paese, la famiglia, la fidanzata Paola e gli amici di
Ittiri per trasferirsi ad Arzachena. Cameriere attento e gentile lavorava al ristorante il Vecchio Mulino, all’ingresso di Arzachena. I proprietari ieri mattina, dopo aver saputo della morte del ragazzo, hanno chiuso il locale per lutto.

ha collaborato Walkiria Baldinelli

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