La sua clamorosa presa di posizione favorì la chiusura dei reparti di massima sicurezza

La lotta armata delle Brigate rosse è stata sconfitta: potrà un giorno finire anche il terrorismo internazionale? «Mai abbassare la guardia, il mondo dell’eversione è sempre in agguato» avvisava don...

La lotta armata delle Brigate rosse è stata sconfitta: potrà un giorno finire anche il terrorismo internazionale? «Mai abbassare la guardia, il mondo dell’eversione è sempre in agguato» avvisava don Salvatore Bussu, storico cappellano del supercarcere nuorese Badu ‘e Carros, morto la notte scorsa a Ozieri. Parole di incredibile attualità, riportate nel saggio-biografia “I terroristi sono miei fratelli. Don Bussu: il cappellano che piegò lo Stato”, del giornalista della Nuova Sardegna Luciano Piras. Una puntigliosa ricostruzione storica dei fatti del 1983 e delle sue conseguenze nel sistema penitenziario italiano. Un reportage di anni difficili che continuano a ripetersi nel segno del terrore internazionale. Uscito nel 2013 in versione cartacea per le edizioni Àndel@s, dal 2017 il libro
è reperibile in versione ebook sullo store di Amazon.


Nel 2014 il vescovo di Nuoro, Mosè Marcia, inviò una copia del libro di Luciano Piras a tutti i cappellani delle carceri d'Italia, circa duecento, come spunto di riflessione sui problemi degli istituti di pena.

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