Asinara, firmato l’accordo: arriva l’acqua sull’isola

L’intesa accelera le procedure per la riqualificazione del sistema idrico 

SASSARI. L’accordo di programma firmato ieri mattina nella sede sassarese della Regione è sicuramente il primo passo concreto in quel percorso che deve portare a risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico nel Parco nazionale dell’Asinara. In via Roma erano presenti l’assessora regionale all’industria Maria Grazia Piras, il sindaco del Comune di Porto Torres Sean Wheeler, il commissario straordinario della conservatoria delle coste Giovanni Pilia e l’amministratore unico di Abbanoa Abramo Garau. L’Ente parco ha inviato la firma digitale che attesta la condivisione piena dell’accordo, col quale si punta finalmente alla valorizzazione dell’isola-parco con la dotazione di un sistema idrico efficiente.

Termini dell’accordo. L’intesa identifica i ruoli e le competenze dei soggetti che dovranno portare alla riqualificazione delle infrastrutture e all’efficientamento delle reti di distribuzione dell’acqua a Cala d’Oliva. Una accelerazione delle procedure per realizzare le opere necessarie per l’inserimento nel perimetro d’ambito di competenza di Abbanoa delle infrastrutture idriche, fognarie e depurative dell’Asinara e per il riordino del servizio idrico integrato dell’isola. Entro 20 giorni, inoltre, verrà siglata un’intesa tra il Comune di Porto Torres e Abbanoa: atto che precede la messa in sicurezza di tutta la rete idrica, oltre al trasferimento degli impianti in capo al gestore unico. In contemporanea potranno essere avviati i lavori per la messa in sicurezza degli impianti esistenti e nella fase successiva saranno attuati gli interventi sulle infrastrutture e sulla parte dei bacini di riserva delle acque. Il resto verrà trasferito man mano che andranno avanti i lavori a Cala d’Oliva. Ulteriori risorse, oltre ai 3,2 milioni di euro già previsti e che verranno erogati man mano che avanzeranno i lavori, serviranno invece per estendere i lavori alle infrastrutture previste in altre zone dell’Asinara.

Impegni rispettati. «Avevamo promesso di risolvere questo problema annoso e stiamo mantenendo gli impegni presi – ha detto l’assessora Piras –, perché la riqualificazione del sistema idrico dell’Asinara è prioritaria per consentire lo sviluppo del potenziale di ricettività turistica dell’isola e per facilitare l’insediamento di popolazione residente, ovviamente nel rispetto del piano previsto dall’Ente parco. Stiamo regolando in maniera ottimale anche le procedure per la gestione e il governo delle diverse iniziative, grazie all’apporto e alla collaborazione di tutti gli enti e le aziende coinvolte nell’intervento».

Sindaco soddisfatto. «La firma dell’accordo di programma per l’adeguamento del sistema idrico dell’Asinara – ha ricordato Sean Wheeler – rappresenta un primo step per adeguare i servizi fondamentali dell’isola: non possiamo che essere soddisfatti per essere riusciti, insieme agli altri enti, a trovare un punto di intesa nell’esclusivo interesse pubblico». Per il primo cittadino di Porto Torres è necessario adeguare i servizi fondamentali dell’Asinara e far sì che l’isola possa avere un pieno sviluppo anche dal punto di vista della ricettività. «Dopo la firma abbiamo già calendarizzato il prossimo incontro con Abbanoa, la Conservatoria e il Parco per definire nel dettaglio i progetti e il percorso da
seguire per l’implementazione del servizio idrico. Questa firma arriva dopo un percorso lungo, travagliato e con qualche tensione. Il nostro unico obiettivo è sempre stato dare all’Asinara ciò che le spetta e siamo soddisfatti di aver trovato un’intesa con tutti i soggetti interessati».

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