C’era una volta Robertina, dallo Zecchino a Telemike

Trent’anni fa il debutto in tv della bimba di Cagliari star del quiz di Bongiorno. «Berlusconi mi raccontava barzellette e io le riciclavo. Oggi canto e gioco a calcio»

CAGLIARI. Ai più giovani oggi il suo nome dice poco, è quasi archeologia televisiva, ma trent’anni fa Robertina era tra i personaggi più popolari del piccolo schermo. Era la tv dei gettoni d’oro, dei due fustini in cambio di uno, delle notti dei telegatti. Ai tempi internet e i social non esistevano, e non c’erano alternative al tubo catodico. E lei, Roberta Gallese, bambina prodigio di Cagliari, era riuscita a ritagliarsi un posto d’onore nella Canale 5 di Mike, Corrado, Sandra e Raimondo. Un piccolo talento che non cantava né ballava. Il suo forte erano le barzellette. Il papà gliele raccontava a casa e lei le ripeteva in pubblico. E proprio la sua predisposizione per il palcoscenico colpisce Cino Tortorella, il mitico Mago Zurlì. Erano le selezioni sarde dello Zecchino d’Oro di 30 anni fa. «Erano venuti nel mio asilo a Cagliari – racconta Roberta, oggi 34enne che si divide tra la musica e lo sport –. Io non avevo cantato, mi ero rifiutata, ma avevo raccontato una barzelletta. Erano il mio forte: mio padre me le raccontava per farmi addormentare al posto delle storielle, io ero un computer e registravo tutto. Allora sapevo parlare a malapena, ma ne conoscevo tantissime: mi presero in simpatia e mi invitarono alle selezioni regionali. Dove c’era Cino Tortorella, che mi volle a Bologna come ospite alle finali dello Zecchino».

Dallo Zecchino a Mike. L’apparizione all’Antoniano si rivela un successo. Robertina va come ospite in diverse trasmissioni Rai, poi l’anno dopo Johnny Dorelli la vuole nel suo “Finalmente venerdì” di Canale 5. È la svolta: Mike Bongiorno la chiama per il suo mitico quiz del giovedì, “Telemike”, e per lei arriva la grande popolarità. «Sono stati due anni bellissimi. Partivo il lunedì mattina, registravamo la puntata e l’indomani rientravo in Sardegna. Io da Cagliari non mi sono mai allontanata, tutte le scuole le ho fatte qui». Per due stagioni la bambina prodigio si ritrova a lavorare con il gigante della tv. «Con Mike avevo molta confidenza, ero una bambina spigliata e non mi mettevo molti problemi. Sapevo però che era uno dei personaggi più importanti della tv e lo rispettavo. Lui nei miei confronti è sempre stato carino, dolce, mi coccolava. Ma ancora ricordo la sua sfuriata quando beccò la concorrente con i foglietti delle risposte nel reggiseno: ero piccola, ma mi rendevo conto che stavo assistendo a un pezzo di storia della tv». Finito “Telemike” Roberta ha rivisto Bongiorno solo una volta, 15 anni dopo in uno show di Rete 4. «Avevo 23 anni e ritrovarci fu bellissimo. Era pochi mesi prima che Mike morisse».

La grande popolarità. Grazie al quiz di Canale 5 Robertina conquista il piccolo schermo, tanto da arrivare a meritarsi l’imitazione di Massimo Boldi. «Non mi sono offesa, mi faceva morire dal ridere. Siamo stati insieme anche in tv con Mike». In quegli anni a Canale 5 Robertina è a stretto contatto con tutti i big della tv commerciale. «Non mi sembrava vero, io volevo entrare fisicamente nella tv - a casa avevo rotto due televisori - e ci ero riuscita. Stare negli studi era puro divertimento. Incrociavo spesso Boldi, Teocoli, Salvi, che erano miei vicini di camerino e mi coccolavano. Mi intrufolavo nello studio di “Bim bum bam” e giocavo con Uan: il sogno di ogni bambino». E poi ovviamente capitava di incontrare Berlusconi, il padrone di casa. «Lo zio Silvio – ride –. Ogni tanto veniva, mi raccontava le sue barzellette e io qualcuna delle sue la riciclavo anche».

Robertina cresce. Finito “Telemike” la carriera di Robertina inizia la parabola discendente. «Crescevo e in tv mi chiamavano meno. Qualche ospitata, ma poi a 10 anni inevitabilmente la cosa si è esaurita. Ai tempi mi era dispiaciuto non rivedere più tutte quelle persone che frequentavo. Qualcuna l’ho ritrovata su Facebook, come Toto Cutugno e Gianfranco D’Angelo, ma la maggior parte non l’ho più né vista né sentita. Ancora oggi però ancora mi invitano in tv, sono stata a “Meteore”, “I migliori anni”, “Matrix”, “Caduta libera”, un paio di settimane fa da Barbara D’Urso, sempre per ricordare i miei trascorsi tv». Sono passati diversi anni dalla grande popolarità, ma ancora oggi Robertina viene fermata per strada. «Non so davvero come facciano, ma mi riconoscono. Oggi però non racconto più barzellette. Anche se ogni tanto mi tocca tirarne fuori qualcuna perché ancora me le chiedono».

Robertina oggi. Archiviata la carriera in tv, Robertina diventa Roberta, finisce gli studi, lavora per un po’ come grafica e gioca a calcio, arrivando fino alla serie A con la maglia dell’Atletico Oristano. «È sempre stata la mia passione, giocavo già da quando ero in tv con Mike». Ma l’altra sua grande passione - che ha sostituito da tempo le barzellette - è la musica. A Cagliari Roberta studia canto e chitarra, collabora a progetti musicali, realizza video. Ha anche tentato di nuovo la strada tv ma questa volta ha trovato la porta sbarrata. «Per un paio d’anni ho fatto le selezioni per “X factor”, ma il mio passato da Robertina mi spezza le gambe. Magari supero le prime selezioni, ma poi quando vanno a vedere chi sono non vado oltre. La mia vecchia carriera un po’ mi ha bloccato, perché anche se oggi ho 34 anni la gente continua a ricordarmi come Robertina, la bambina che raccontava barzellette da Mike».

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