L’isola scommette sul turismo dei cammini

A Olbia appuntamento di Call 2 Action. Argiolas: «Un settore che offre opportunità occupative»

OLBIA. Non solo ombrelloni, creme solari, musica a palla e ressa. Esiste un turismo lento, fatto di camminate nella natura, di cultura, spiritualità e accoglienza sono i cardini del progetto regionale sui cammini. Ed è importante studiare questo tipo di proposta, un segmento turistico capace di generare numeri importanti a livello mondiale, con un trend in costate crescita, le cui opportunità di sviluppo saranno presentate nel corso delle conferenze e tavole tematiche in programma oggi e domani a Olbia. Si tratta del sesto e ultimo appuntamento del 2018 di Sardinia Tourism Call 2 Action, in programma all’aeroporto Costa Smeralda.

L’appuntamento chiude il ciclo di eventi di approfondimento professionale e confronto interattivo destinato agli operatori del mondo turistico regionale, attivato dalla Geasar, società di gestione dello scalo olbiese, promosso e sostenuto dall’assessorato del turismo nell’ambito del Piano di promozione e comunicazione attraverso il sistema aeroportuale sardo.

L’assessore al turismo Barbara Argiolas è convinta che questa sia una delle strade da seguire per creare nuove stagionalità e favorire una migliore integrazione fra costa e aree interne: «La Sardegna e i suoi itinerari – afferma – offrono un’esperienza unica, allo stesso tempo culturale, spirituale e turistica, che permette di vivere una dimensione introspettiva, favorisce la contemplazione dei luoghi e di sentirsi parte di quelle comunità. E la creazione di un’offerta di qualità stimola la crescita di competenze e professionalità e diventa opportunità di occupazione».

Stamane il focus sul mercato spagnolo del coordinatore scientifico di Sardinia Tourism C2A, Joseph Ejarque; quindi la docente del polo universitario Da Vinci di Parigi, Veronica Scuotto, parlerà di management. Al pomeriggio si illustrerà una serie internazionale di casi di successo: dalla Rota Vicentina al Chemin du Mont-Saint-Michel sino al Cammino minerario di Santa Barbara. Quindi la relazione su come commercializzare il prodotto “cammini” da parte del tour operator Salvatore Accardi.

La mattina della ricca giornata di domani sarà imperniata sullo stato dell’arte dei cammini italiani, con interventi, coordinati da Miriam Giovanzana, direttore dell’editrice “Terre di mezzo”, di Paolo Giuntarelli, esponente della Conferenza Stato-Regioni (tavolo sulla formazione Cei-Mibact), Roberta Ferraris (guida ambientale ed escursionistica), Alessandra Vergari (tour operator specializzato) e don Jonatan De Marco, direttore dell’ufficio pastorale su tempo libero, turismo e sport della Cei. Il pomeriggio sarà interamente dedicato alla presentazione dell’offerta regionale di settore, nello specifico sullo stato di avanzamento dei lavori, su sviluppi e prospettive dei cammini religiosi e storici isolani. Una tavola
rotonda finale con il coinvolgimento di tutti i soggetti rappresentanti dei territori coinvolti concluderà i lavori. Venerdì verrà proposto un educational tour per i media e gli operatori nazionali e internazionali in un tratto del Cammino minerario di Santa Barbara. (a.palm.)

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