«Ospiti di un’isola di persone perbene»

CAGLIARI. Due brevi interventi, chiusi con il ricordo del fratello Gian Marco, a cui sarà dedicato un bosco che vedrà la luce a breve tra Pula e Sarroch, con due frasi ripetute con passione. La prima...

CAGLIARI. Due brevi interventi, chiusi con il ricordo del fratello Gian Marco, a cui sarà dedicato un bosco che vedrà la luce a breve tra Pula e Sarroch, con due frasi ripetute con passione. La prima è l’atto d’amore nei confronti del suo lavoro.

«Ci sono mille altre attività che ti permettono di cambiare o di essere connesso ad altri, ma se fai industria devi vivere la tua industria, questa deve essere parte di te: se la senti così – ha detto nel suo intervento Massimo Moratti – riesci a superare le difficoltà, a guardare avanti perchè la tua industria non sono gli impianti o i macchinari, sei tu, e lei è parte della tua persona».

La seconda è un ringraziamento all’ambiente che da più di cinquant’anni ospita la Saras. «La Sardegna è un’isola di persone perbene; con loro abbiamo vissuto momenti facili e difficili, ma quest’isola, ricordiamocelo, è fatta di persone perbene. Questo per noi è e sarà un elemento fondamentale che ci spinge a migliorarci ogni giorno. Non ci sono segreti nella nostra attività, se non uno: lavorare tanto, sempre e stare insieme alle persone che con noi vivono ogni giorno la scommessa dell’industria».

Moratti ringrazia le istituzioni, e i rappresentanti delle tante imprese sarde che oggi vivono con e grazie a Saras. «Valorizzare il territorio e le persone che vi insistono non è uno degli elementi per avere successo come impresa, è la condizione indispensabile per andare avanti. Saras lo ha sempre fatto, e credetemi, continuerà a farlo». Nell’intervento di Moratti, a braccio, abbandonando il testo che aveva preparato per l’occasione, parla di fiducia, entusiasmo e voglia di fare squadra, ma è ben consapevole che il presente è ricco di incognite. «Questo non è un momento facile per l’industria nel nostro paese, la connessione – usa proprio questo termine – tra politica e industria è precaria; non lo sanno neppure loro che fare, ma per quanto ci riguarda cercheremo
di dare prestigio al paese per quello che è possibile. Continueremo a metterci grande passione e in quello che facciamo. E a chi mi chiede quale è il segreto per ottenere quelle che facciamo, la risposta è lavorar tanto, sempre e metterci tutta la volontà possibile».(g.cen.)


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