M5s, voto avvelenato partenza con polemica per le Regionarie

Gli attivisti protestano per l’esclusione di uno dei favoriti I candidati sono 26. In 5 andranno al secondo turno

SASSARI. I candidati sono 26 ma a fare notizia è l’unico assente. Luca Piras, docente universitario che si era piazzato alle spalle di Mario Puddu dopo il primo tentativo di “regionarie”, non figura nell’elenco dei votabili on line sulla piattaforma Rousseau. Non c’è nemmeno Graziano Porcu, consigliere comunale di Alghero che non è stato ammesso alle Regionarie. C’è invece Francesco Desogus, che gli spifferi che filtrano dal Movimento danno molto vicino al binomio Puddu-Corda e, quindi, possibile vincitore anche dopo il secondo turno di votazione a cui accederanno solo i 5 candidati più votati. L’assenza di Piras e Porcu nell’elenco pubblicato su Rousseau non è stata giustificata dagli esponenti grillini ma ha sollevato un polverone tra gli iscritti al Movimento che hanno parlato apertamente di “assenza di trasparenza” e di “votazioni pilotate” da una non meglio qualificata “eminenza grigia del M5s”. Spiegare l’assenza di Piras, che al primo voto on line aveva raccolto più di 400 preferenze, non è semplice. Il docente di Finanza aziendale era stato giudicato idoneo e aveva già partecipato alle regionarie estive – quelle che avevano sancito il trionfo di Puddu che aveva raccolto quasi mille voti – ma non è stato ammesso a quelle autunnali.

Il voto. Su Rousseau era possibile esprimere una preferenza dalle 10 del mattino di ieri sino alle 22. Tutto si è consumato on line, come impone la filosofia grillina, ma la Sardegna è stata il laboratorio per testare la novità del secondo turno. Per scremare la lista dei candidati, e per evitare che i distacchi si misurassero su una manciata di voti, la costola sarda del Movimento 5 stelle ha ottenuto l’ok sulla divisione delle regionarie in due turni. Il primo si è consumato ieri, il secondo potrebbe andare in scena entro pochi giorni, forse durante la settimana, ma non è stata comunicata una data certa. Così come non è stata chiarita la possibilità che il secondo turno di regionarie possa essere aperto anche a figure esterne al Movimento.

I candidati. Sono Pierluigi Lavra (42) di Assemini, impiegato; Antonio Pilloni (59) di Quartu Sant'Elena, medico; Roberto Sanna (52) di Codrongianos (professione non indicata); Maria Carmela Deidda (56) di Assemini, pensionata; Ivano Botticini (56) di Sarroch, libero professionista; Giovanni Maria Soro (64) di Sassari, dipendente pubblico; Anna Sulis (56) di Quartu Sant'Elena, dipendente pubblica; Gianluca Mandas (38) di Elmas, libero professionista; Giuseppe Meloni (59) di Sedilo, pensionato; Marcello Cherchi (52) di Sassari, insegnante; Gianfranco Massa (53) di Sant'Antioco, imprenditore; Tonino Bande (61) di Orani, dipendente pubblico; Antonio Giovanni Riu (43) di Oristano, funzionario; Gianluca Demontis (49) di Quartucciu, insegnante; Erminio Spanu (55) di Cagliari, dipendente pubblico; Salvatore Bussu (49) di Alghero, agente; Francesco Desogus (58) di Sestu, funzionario; Michele Ortu (53) di Cagliari, imprenditore; Donato Forcillo (31) di Porto Torres, impiegato; Giorgio Dessì (60) di Sant'Antioco (professione non indicata);
Benedetto Pani (30) di Cagliari, medico; Roberto Pani (54) di Sassari, impiegato; Fabio Zoccheddu (36) di Marrubiu, disoccupato; Emanuele Sias (45) di Oristano, agente; Massimiliano Tronci (50) di Quartucciu, dipendente pubblico; Piergiorgio Vacca (58) di Cagliari, dipendente pubblico.

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