Aeroporti in festa: boom di passeggeri tra Natale e l’Epifania

Crescita nei tre scali di Cagliari, Olbia e Alghero Nuovi record in arrivo grazie ai collegamenti invernali

SASSARI. Si viaggia con il segno più nei tre scali dell’isola. Saranno un Natale e un Capodanno con il botto a guardare le previsioni di traffico da domani sino al 6 gennaio. Con Cagliari che potrà festeggiare il numero di passeggeri più alto di sempre: il dato finale 2018 dovrebbe aggirarsi intorno ai 4,3 milioni. Ma anche Olbia e Alghero non stanno a guardare: come evidenzia il report di Assaeroporti, il dato di novembre 2018 è in crescita in entrambi i casi, grazie a un potenziamento importante dei collegamenti invernali. E anche in occasione delle festività natalizie il Costa Smeralda e il Riviera del Corallo potranno sorridere.

Qui Cagliari. La Sogaer, la società di gestione dell’aeroporto di Cagliari, è pronta a stappare lo champagne. Allo scalo “Mario Mameli” tira aria di un nuovo record. Dopo quello dei 4 milioni di passeggeri raggiunti per la prima volta il 14 dicembre del 2017, ora si punta con ottimismo ai 4,3 milioni: complessivamente, nel periodo 1 gennaio - 15 dicembre 2018, i viaggiatori atterrati o decollati sono stati 4.199.238, ovvero 187.089 passeggeri in più rispetto allo stesso periodo del 2017, pari a un aumento del traffico del 4,7%. In questo arco di tempo, i passeggeri nazionali sono stati 3.134.5 98, quelli internazionali 1.064.640. E da domani sino all’Epifania il traffico è destinato ad aumentare: il confronto tra le previsioni di quest’anno e il consuntivo dello scorso evidenzia una crescita stimata dei passeggeri nei periodi 21-28 dicembre e 29 dicembre - 6 gennaio rispettivamente del 13% e del 24%, con un flusso complessivo di circa 180mila passeggeri.

Qui Alghero. Lo scalo Riviera del Corallo da alcuni mesi vede la luce, grazie al potenziamento dei collegamenti, al consolidamento di rotte importanti e alla diversificazione dell’offerta tra diverse compagnie. Il dato di novembre dice che il traffico ad Alghero-Fertilia è cresciuto del 14,8%: è la percentuale più altra tra i tre scali isolani, perché Cagliari si ferma al + 10,8% e Olbia al +3,4%. Complessivamente, da gennaio a novembre 2018 sono stati 1.298.623 i passeggeri in transito, con una crescita pari al 3,3% rispetto all’anno precedente. L’anno peggiore di tutti, il 2016 segnato dalla cancellazione di più della metà dei collegamenti Ryanair, ha lasciato brutte cicatrici. Ma la situazione, numeri alla mano, evolve in positivo. Anche grazie al traffico in aumento in questo periodo di festa: tra oggi e l’Epifania sono previsti 380 movimenti, pari al 4% in più rispetto alle scorse festività, e circa 43mila passeggeri trasportati, pari al 5%. Tra le novità del periodo festivo c’è il collegamento con la Tunisia offerto dalla compagnia Nouvelle Air Tunisie, con voli charter il 29 dicembre e il 2 gennaio e una terza data ancora da fissare. E intanto si guarda con fiducia all’estate, con i nuovi voli per l’estero tra cui quelli per Berlino e per Basilea entrambi offerti da easyJet.

Qui Olbia. Il Costa Smeralda viaggia a doppia cifra: la Geasar, società di gestione dello scalo di Olbia, stima per le festività natalizie un flusso di circa 41.000 passeggeri tra arrivi e partenze, il 10% in più (circa 4.000 unità) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un totale di 294 voli tra arrivi e partenze. Una crescita determinata soprattutto dall’ampliamento dell’offerta dei collegamenti con l’estero:
quest’inverno oltre che con Amsterdam, Barcellona e Londra lo scalo di Olbia offre collegamenti anche con la città di Berlino. E anche in Gallura il record è dietro l’angolo: da gennaio a oggi sono transitati circa 2.967.000 passeggeri, i 3 milioni sono a un passo. (si. sa.)

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