Brindisi in “Tre bicchieri” per la cantina Pala

Il vermentino Stellato dell’azienda di Serdiana tra i premiati dalla Guida del Gambero Rosso

SERDIANA. La cantina Pala è abituata ai trionfi ma il “Tre bicchieri” assegnatole dalla Guida Vini d'Italia 2019 del Gambero Rosso insieme ad altre dodici produzioni isolane non lascia certo indifferenti i proprietari dell’azienda di Serdiana: tra i premiati c’è il suo Stellato 2017 Vermentino di Sardegna, che ora può vantare uno dei riconoscimenti più importanti del mondo dell’enologia italiana, assegnati ogni anno ai vini di qualità eccellente.

«È un concentrato di Sardegna – così la famiglia Pala descrive lo Stellato – dal timo a rosmarino, dalla salsedine del mare ai fiori di acacia, dal profumo del pane carasau alla mela verde, dalla frutta secca fino a note mielose, sono i profumi si ritrovano in questo Vermentino». Le uve vengono ancora raccolte manualmente alle 4 del mattino con utilizzo di ghiaccio secco in vigna, per salvaguardarne la freschezza, per evitare ossidazioni, per ridurre l’uso di solfiti.

La location aiuta: l’azienda Pala si trova in un’area come quella più meridionale del Campidano estremamente vocata alla cultura della vigna: Serdiana è il secondo comune in Sardegna per superficie vitata (810 ettari, Alghero è il primo con 1229 ettari). I vigneti Pala si estendono su circa 100 ettari in prevalenza nel comune di Serdiana.

La storia, fatta di passione, della famiglia Pala per la viticoltura inizia nei primi del 900 con Battistino Pala, nato nel 1873, ma è suo figlio Salvatore nel 1950 a fondare la cantinache porta il suo cognome. La crescita dell’azienda lo spinge nel 1974 a spostare la sede nel centro del paese, in uno spazio più grande che conserva la struttura tipica della casa campidanese: una corte delimitata da muri perimetrali piuttosto alti, con l’edificio principale costruito in legno e tegole. È il turno di suo figlio Mario: nel decennio 1980-1990 inizia la ristrutturazione dei vigneti e studia come affinare qualità e produzione. Oltre al Nuragus e al Monica, impianta vigneti a Vermentino, Bovale e Cannonau, la cui riserva è pluripremiata. Si punta a una produzione di qualità, con la razionalizzazione di vigneti e cantina.

E così l’utilizzo di vitigni internazionali è raro e comunque finalizzato all’esaltazione e all’affinamento dei gusti peculiari di quelli sardi e i Pala possono vantare la riscoperta e la valorizzazione di vitigni autoctoni, oltre a una grande attenzione per tutto ciò che ruota intorno al mondo del vino: cibo, territorio e cultura.

Mario Pala ha trasformato l’azienda in una realtà moderna ma lasciandone intatto il carattere artigiano e familiare. Eppure il suo vino arriva ormai in tutto il mondo, grazie a una strategia commerciale premiata nel corso degli ultimi 15 anni in grandi concorsi enologici e da riconoscimenti internazionali di autorevoli guide e riviste
di settore. Oggi a lui e a sua moglie si affiancano i figli, dando ancor maggiore energia alla produzione grazie anche all’utilizzo di vigneti in esposizione ottimale coltivati con metodi tradizionali e secondo le regole della coltivazione biologica integrata. (a.palm.)



TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community