Giudici durissimi contro lo Stato: Sardegna penalizzata dal taglio delle risorse

Troppo pochi i 15 milioni di contributi dal 2018 al 2020. Trattamento più favorevole per le altre regioni speciali

leggi anche:

SASSARI.
Troppo pochi i 15 milioni di euro di contributi riconosciuti dallo Stato alla Regione per il triennio 2018-2020. È severissimo il giudizio della Corte Costituzionale che ieri, venerdì 11 gennaio, ha accolto il ricorso della Regione contro la legge di bilancio 2018 del governo Gentiloni. Troppi i sacrifici richiesti alla Sardegna a partire dal 2012, il primo anno degli accantonamenti di finanza pubblica voluti dal governo Monti. Sacrifici che, specificano i giudici costituzionali, non tengono conto del ritardo nello sviluppo economico dell'isola dovuto all'insularità.

Il governo Gentiloni nel 2018 era stato inflessibile con la Sardegna imponendo di accantonare 285 milioni. «Una ingiustizia», aveva protestato l'amministrazione Pigliaru. Anche perché, come è sottolineato nel ricorso, la Sardegna è stata la più penalizzate tra le autonomie speciali. Le altre, infatti, hanno ricevuto un trattamento ben differente.

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare