La carica dei sindaci per un posto in Consiglio

I partiti a caccia di amministratori per completare le liste per le regionali In corsa Sanna a Sassari e Biancareddu a Tempio. Ci sono anche 4 uscenti

SASSARI. Quando i partiti entrano in crisi la scena se la prendono i sindaci. Fu così nel post Tangentopoli con i vari Rutelli, Bassolino, Cacciari. È così oggi con i vari Sala, Nardella, Pizzarotti, De Magistris. I sindaci sono i più vicini alla comunità, conoscono i problemi dei cittadini e spesso fanno da parafulmine alla decisioni della politica più lontana, quella che sta in Regione o a Roma. E quando arrivano le elezioni i sindaci sono l’ancora di salvataggio di una politica incapace di dare rappresentanza agli elettori. Ecco, quindi, che scatta la corsa ad avere in lizza primi cittadini, o comunque amministratori di primo piano. Questo è quello che sta succedendo anche in Sardegna, dove il 24 febbraio saranno numerosi i sindaci a misurarsi nel segreto dell’urna. Da destra a sinistra, passando per gli indipendentisti, tutti gli schieramenti puntano sui sindaci.

Progressisti. Il centrosinistra un sindaco se l’è scelto come leader, Massimo Zedda, primo cittadino di Cagliari, chiamato a rilanciare una alleanza progressista che alle politiche dello scorso marzo ha toccato il suo punto più basso. Una candidatura, quella di Zedda, caldeggiata da numerosissimi colleghi di piccoli e grandi comuni dell’isola. In tutto 130 primi cittadini, che, salvo qualche smentita dell’ultima ora, hanno sottoscritto un documento per spingere Zedda a candidarsi. Una lista a cui poi si sono aggiunti altri sindaci che non l’avevano firmata, come Emiliano Deiana (Bortigiadas), Andrea Soddu (Nuoro), Luca Montella (La Maddalena), Carla Medau (Pula), Anita Pili (Siamaggiore), Daniela Falconi (Fonni). Nella coalizione a guida Zedda, insomma, gli amministratori si sono ritagliati un ruolo di primo piano, lasciando dietro le quinte segretari di partito e capi corrente. E in queste ore lo stesso Zedda è impegnato (anche) a convincere diversi colleghi a scendere in campo. Alcuni sindaci sono già della partita. Il Pd schiera il primo cittadino di Sassari, Nicola Sanna, e quello di Baunei, Salvatore Corrias. Gianfranco Satta, sindaco di Tergu, sarà in lizza con Campo progressista, di cui è coordinatore provinciale a Sassari. Paola Casula, sindaca di Guasila, correrà con Liberi e uguali. Nella stessa lista ci saranno Daniele Cocco, primo cittadino di Bottidda, Eugenio Lai, sindaco di Escolca, e Alessandro Unali, primo cittadino di Chiaramonti, tutti consiglieri uscenti. Correranno per Zedda anche il sindaco di Uta, Giacomo Porcu, il vice di Nuoro, Sebastian Cocco, e l’assessore di Cagliari, Yuri Marcialis, tutti nella lista di amministratori formata da Italia in Comune e Possibile. Tra i papabili con i Progressisti il primo cittadino di Santa Teresa, Stefano Pisciottu.

Centrodestra. Affollate di sindaci anche le liste a sostegno di Christian Solinas. Forza Italia candida l’uscente Giuseppe Fasolino, primo cittadino di Golfo Aranci, Alessandro Scano, sindaco di Decimoputzu, Emanuele Cera, sindaco di San Nicola Arcidano, Angelo Cocciu, vice a Olbia, la numero 2 di Sant’Antioco, Eleonora Spiga. Sarebbe vicino ad accettare anche Giovanni Santo Porcu, sindaco di Galtellì. Numerosi anche i primi cittadini che correranno sotto le insegne di Fratelli d’Italia: Francesco Mura (Nughedu Santa Vittoria), Luca Pilia (Isili), Fausto Piga (Barrali), Marco Fadda (vice a Siniscola). Con il Psd’Az in lista Pietro Moro, sindaco di Laerru, e Gianfranco Pinducciu, primo cittadino di Telti. I Riformatori puntano su Giovanni Satta, sindaco di Buddusò, e Andrea Santucciu, di Marrubiu. L’Udc punta su Andrea Biancareddu, sindaco di Tempio, fino all’ultimo in bilico per candidarsi con Forza Italia, e il vice di Budoni, Antonio Addis. Con la lista Sardegna20Venti correrà Gigi Littarru, primo cittadino di Desulo, mentre il sindaco di Castelsardo, Franco Cuccureddu, ha fondato il Movimento Sardegna civica, formata da amministratori di centrodestra: oltre a lui si candideranno Gianfranco Trullu (Perdaxius), Marco Pisano (Mandas), Elio Mameli (vice a Villaspeciosa), Valerio Doa (vice a Isili).

Gli altri. Sindaci saranno presenti anche nelle altre liste. Tra gli altri Antonello Figus, primo cittadino di Santa Giusta, sarà in corsa con il Partito dei sardi guidato da Paolo Maninchedda, mentre Marco Lampis, sindaco di Escalaplano, correrà con Autodeterminatzione, e dunque con Andrea Murgia candidato presidente. Non è escluso che altri amministratori scendano in pista con Sardi Liberi di Mauro Pili e con la Sardegna di Ines Pisano. Nessun sindaco, invece, con il Movimento 5 stelle, anche per le ferree regole che vietano più di due
mandati e il doppio incarico. Anche se i 5 stelle, a onore del vero, erano stati i primi a puntare su un sindaco, per quanto ex: Mario Puddu, ex primo cittadino di Assemini, poi sostituito da Francesco Desogus, in seguito alla condanna per abuso d’ufficio.

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