Non solo trasporti gli studenti di Olbia a lezione in aeroporto

L’iniziativa del giornale ha fatto tappa al Costa Smeralda Gli alunni del Panedda accolti dalla Geasar e dall’Università

OLBIA. Viaggio andata e ritorno di una quarta classe dell'Itc, amministrativo e per il turismo “Panedda” alla scoperta dell'aeroporto Olbia Costa Smeralda. Un viaggio affascinante, reso possibile grazie alle sinergie attivate dal progetto griffato Nuova Sardegna La Nuova@Scuola, alla disponibilità di Geasar, società che gestisce la struttura aeroportuale olbiese, e all'interesse mostrato da dirigente scolastico, referente e studenti del “Panedda”. Presente anche l'Università di Sassari, “di casa” all'aeroporto di Olbia dato che il Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali - laurea triennale in Economia e Management del Turismo e laurea magistrale in Tourism Management – è ospitato in aeroporto: rapporto unico nel suo genere in Italia (un corrispettivo esiste a Miami) che ha dato e continua a dare frutti preziosi. Gli studenti, accompagnati dal professor Mauro Menescardi, vengono accolti dall'efficientissimo staff Geasar. Padrone di casa l'amministratore delegato Silvio Pippobello: «È l'occasione di guardare in faccia il mio e il nostro futuro: voi ragazzi. La nostra azienda ha sempre potuto contare sul sostegno del territorio, il nostro personale è tutto nato in Sardegna. Questo territorio ci ospita, ci dà forza lavoro, ci sostiene, per questo noi dobbiamo dare qualcosa in cambio. Il nostro bilancio sociale racconta dell'impatto che l'azienda ha su territorio, ambiente e società. Puntiamo sulla sostenibilità, assumiamo personale, facciamo formazione, abbiamo un legame stretto con l'Università. L'evoluzione tecnologica avanza, cambiano le esigenze e muta la nostra vision. Il 2019 sarà un anno di svolta».

Come immaginano gli studenti l'aeroporto del futuro? «Come quello di New York – dice una ragazza –. Con cinema, spa, piscina e negozi Victoria’s Secret», mentre c'è chi lo vede dotato di «un McDonald o di un buon sushi». Così mentre l'aeroporto di Olbia lavora su uno spazio doc dedicato ai viaggiatori che vogliano godere sino all'ultimo secondo il sole e il mare dell'isola, la parola passa all'Università, rappresentata da Vanna Meloni e Cristina Ranchetti e Lucia Giovannelli, presidente del corso di laurea di Economia e Management del Turismo: «Per voi ragazzi è fondamentale informarsi, formarsi e avere rapporti con le imprese, realtà in cui un giorno dovrete trovare spazio – afferma Giovannelli -. L'Università di Sassari e la sua sede di Olbia vogliono studenti motivati. Le opportunità non mancano. Voi giovani siete il futuro, avete un ruolo importante». La responsabile del personale Geasar Tonia Burghesu è guida preziosa che introduce e guida senza risparmiarsi i ragazzi al viaggio. Gli studenti si informano sulle professionalità impiegate, sulle modalità di presentazione curriculum e sulle skill utili per partecipare alla selezione. Si parla di esperienze e attitudine. Controlli di sicurezza, quindi faccia a faccia con i gate e via al un tour guidato per l'aerostazione a bordo della navetta. L'hangar fa esclamare ai ragazzi: «È enorme», poi l'attenzione si sposta sul servizio di elisoccorso mentre lo spazio dedicato all'aviazione generale, riservato agli aerei privati è motivo di interesse
per chi ha come icone CR7, Beyonce e Chiara Ferragni, tutti transitati dal suddetto spazio. La navetta riporta tutti al punto di partenza: allo spazio arrivi. Un passaggio all'ufficio lost & found e saluti finali. L'equipaggio sorride e i giovani passeggeri, soddisfatti, ringraziano.

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