Il sindaco di Valledoria agli assessori: «Cancellatevi da Facebook»

Paolo Spezziga ha invitato la giunta a comunicare solo attraverso profili istituzionali. «Appena eletto ho chiuso la pagina. In tanti hanno seguito il mio esempio»

VALLEDORIA. «Cancellatevi da Facebook». È questo l’invito che il sindaco di Valledoria, Paolo Spezziga, ha rivolto ad assessori e consiglieri di maggioranza. L’obiettivo è impedire che l’attività dell’amministrazione venga divulgata attraverso i social. In tanti hanno accolto il suo invito. «Io ero iscritto a Facebook prima di diventare sindaco di Valledoria anche se lo utilizzavo pochissimo – racconta Spezziga – Ma, una volta eletto, ho immediatamente cancellato il profilo». Già durante la campagna elettorale Spezziga aveva invitato la sua squadra a utilizzare altri metodi più tradizionali per far conoscere il programma elettorale. «Su Facebook si creano troppi vespai e molti commenti sono decisamente inopportuni – sottolinea il sindaco Spezziga – In tanti mi hanno preso in parola. Chi aveva un profilo ne ha limitato l’uso, mentre chi ancora non ne aveva uno non si è mai iscritto al social network. Sono convinto che quando, come amministratori, vogliamo comunicare una notizia o un’ iniziativa ai nostri cittadini, sia giusto farlo attraverso canali istituzionali come un quotidiano oppure il sito del Comune (Valledoria non è dotato neanche di un profilo Facebook istituzionale, ndc)». «Questa è la mia linea di pensiero – precisa il sindaco – e ora è anche quella della mia giunta. I miei consiglieri e i miei assessori sanno come la penso sull’utilizzo di Facebook e mi stanno dando ragione».



«Non ho mai avuto un profilo Facebook – dice l’assessore al Turismo, Gianni Maguledda – e francamente non ne sento il bisogno. Sapevo già in campagna elettorale che Paolo non amava l’utilizzo di Facebook e mi ha trovato pienamente d’accordo. Io ho un profilo, ma è quello della mia impresa». »Facebook non so neanche cosa sia – gli fa eco l’assessore allo Sport, Mario Serra – e non voglio sapere neanche come funziona. Quando devo comunicare a un mio concittadino qualcosa che riguarda il nostro operato so dove poter scambiare due chiacchiere oppure dove trovarlo. Ho fatto sempre così in paese e di certo non mi sono mai nascosto dietro una tastiera se avevo qualcosa anche di scomodo da dire a un mio compaesano». «Avevo un profilo su Facebook, ma ora l’ho cancellato – spiega l’assessora alle Politiche sociali, Rossella Dore – Sono giovane ma non ne sento la mancanza. Anzi, ritengo che dal punto di vista istituzionale sia meglio utilizzare altri mezzi di comunicazione più appropriati – aggiunge l’assessora – Ho condiviso fin dall’inizio la scelta del sindaco perché, anche se non ci ha costretto a non avere un profilo, io la pensavo esattamente come lui». Chi non ha seguito l’invito del sindaco di Valledoria è invece il vice sindaco, Claudia Spezziga: «Avevo un profilo prima di candidarmi e l’ho mantenuto attivo – ammette la numero due – In ogni caso, se non ricordo male, l’ho utilizzato solo una volta per rispondere a un consigliere di opposizione che aveva da ridire sul nostro operato. Mi ricordo che il sindaco mi richiamò immediatamente invitandomi ad astenermi dal commentare su Facebook. Da quel giorno pubblico solo fatti personali e non quelli che riguardano l’amministrazione».

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