Campeda sotto la neve, bloccati per ore bus e tir

Isola tagliata in due dalla coltre bianca. Statale 389 chiusa tra Alà e Buddusò per un’esondazione

SASSARI. Isola tagliata in due dal maltempo: la chiusura per diverse ore del traffico pesante del tratto di Campeda della statale 131 è tra gli effetti più impattanti della forte perturbazione che ha investito in pieno la Sardegna nella giornata di ieri. Vento forte fino a 90 kmh, pioggia incessante un po’ ovunque, ma soprattutto neve anche a quote collinari nel centro nord dell’isola hanno caratterizzato una giornata che si è cercato di affrontare facendo affidamento per quanto possibile sulla prevenzione e sull’informazione. Il Nuorese, l’alta Gallura, il Goceano, il Monte Acuto, il Logudoro (a Ozieri centro bloccato per ore), il Meilogu e il Marghine si sono svegliati ricoperti da una coltre di neve e con le temperature sotto zero e corretta si è rivelata la decisione di chiudere le scuole in tutte le località di montagna, da Fonni a Desulo e Tonara, ma anche Nuoro, Macomer, Ollolai, Bitti, Orgosolo, Tempio, Calangianus e Luras. I mezzi spazzaneve e spargisale sono entrati in azione sin dal primo mattino per liberare le strade, dove l’insidia maggiore era rappresentata dalla presenza di lastre di ghiaccio sull’asfalto.

Vista la situazione a Campeda, con la Carlo Felice resa pericolosa dalla abbondante nevicata, intorno alle 11 la prefettura, l'Anas e la polizia stradale hanno deciso di deviare il traffico pesante in transito verso Sassari in due punti: il primo all'altezza di Abbasanta, con deviazione sulla 131 Dcn in direzione nord verso Nuoro e Olbia, e il secondo all'altezza di Ploaghe sulla Sassari-Olbia direzione sud. Si è trattato di una misura preventiva per evitare che camion e pullman, mezzi con maggiori difficoltà in quelle condizioni, bloccassero il tratto più critico, quello che va da Birori fino al bivio di Bonorva. Nel pomeriggio la situazione è nettamente migliorata nonostante la nuova nevicata nel pomeriggio, con i fiocchi che però si sono completamente sciolti.

Sono invece continuati i problemi di viabilità sulla statale 389 che collega Nuoro all'Ogliastra, dove ha ripreso a nevicare dal primo pomeriggio. In particolare il tratto più critico è stato inizialmente quello dal km 14, all'altezza del bivio per Mamoiada, sino al passo Correboi, oltre 1.200 metri sul massiccio del Gennargentu. Nel tardo pomeriggio è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni il tratto tra i km 32 e 35 a causa di un allagamento per l’esondazione di un fiume nei Comuni di Buddusò e Alà dei Sardi

Disagi per la neve scesa senza sosta anche sulla statale 7 Desulo-Fonni (il termometro qui segnava -4 gradi) e la circolazione per gli automobilisti è risultata particolarmente difficile nel passo Tascusì, altro valico di montagna del Gennargentu.

La scadenza dell’avviso di condizioni meteo avverse della protezione civile inizialmente fissata per le 15 è stata
prorogata alle 20. Nel frattempo le forti folate hanno provocato danni in tutta l’isola, in particolare per la caduta di alberi o grossi rami che avevano resistito alla recente maestralata. Oggi netto miglioramento, ma tra domenica e lunedì arriva una nuova perturbazione. (a.palm.)

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