Aeroporti, altri fondi in arrivo per i tre scali sardi

Il dg Enac Quaranta a Cagliari: 50 milioni per Elmas. Continuità e low cost: «Possono coesistere»

CAGLIARI. Quasi duecento milioni investiti negli aeroporti sardi tra fondi propri e statali negli ultimi quattro anni. Molte infrastrutture già realizzate. E questo in generale dovrebbe portare nel prossimo piano di azione a una riduzione complessiva degli interventi per migliorare piste, viabilità e servizi. Ma l'Enac promette attenzione per le possibilità di crescita di Cagliari, Alghero e Olbia. Perché il turismo dipende dagli aeroporti. Il tour nazionale del direttore generale dell'Ente nazionale per l'aviazione civile Alessio Quaranta ieri ha toccato Cagliari. E nei prossimi mesi farà tappa anche negli scali del nord dell'isola. Un monitoraggio su quanto fatto finora. Con uno sguardo anche al quadriennio 2020-2023. E con le prime ipotesi di investimenti. Non meno di cinquanta milioni per Cagliari, con un stanziamento pari o superiore a quello degli ultimi quattro anni. Ma Quaranta ha anche risposto alle domande su Alghero e Olbia.

«Olbia ha gestito negli ultimi anni oltre 90 milioni di euro – ha spiegato – di cui gran parte per il rifacimento infrastrutture di volo. È chiaro che non si può pensare di investire ogni quadriennio risorse così ingenti. Questo non significa che non si pensi allo sviluppo e al consolidamento». Alghero? «Negli ultimi quattro anni siamo arrivati a tredici milioni – ha continuato – difficile fare previsioni in questo momento. Alghero viene comunque da un investimento importante negli anni passati. È stata aperta e ampliata la nuova aerostazione. Anche lì non ci dovrebbero essere grandi necessità. Pensiamo soprattutto al consolidamento di ciò che già esiste».

Futuro: low cost o continuità? In mezzo c'è anche un ricorso. «Credo che l'esperienza di questi anni, anche in Sardegna – ha detto Quaranta – dica che low cost e continuità possono coesistere». Cagliari intanto pensa in grande. «Abbiamo la necessità di crescere – ha detto l'amministratore delegato di Sogaer Alberto Scanu subito dopo l'incontro con Quaranta –. Stiamo realizzando infrastrutture che nei prossimi quattro anni ci porteranno a una disponibilità di sei-sette milioni di passeggeri all'anno. Ma stiamo gettando anche le basi per una programmazione futura che ci porterà a nove-dieci milioni».

Il monitoraggio? «In generale sta andando tutto bene – ha spiegato Quaranta – solo con qualche fisiologico scostamento legato non tanto al gestore, ma all'arrivo degli stanziamenti. Niente, di preoccupante, comunque». Elmas dovrebbe proseguire il suo allargamento da un lato verso l'aeroporto

militare e dall'altro verso Santa Caterina. «Nell'area più vicina all'abitato si sta intervenendo in maniera più leggera – ha spiegato Quaranta – nel rispetto dell'ambiente e delle esigenze dei residenti legate al rumore: prevista appunto per questo una fascia di rispetto».
 

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community