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Confiscato l’impero economico della coppia delle sale da gioco

CAGLIARI. Confiscati su ordine del tribunale i beni patrimoniali già posti sotto sequestro nel 2017 ai coniugi di Capoterra Fabio Serri (56 anni) e Roberta Lecca (51), la “coppia regina” delle sale...

CAGLIARI. Confiscati su ordine del tribunale i beni patrimoniali già posti sotto sequestro nel 2017 ai coniugi di Capoterra Fabio Serri (56 anni) e Roberta Lecca (51), la “coppia regina” delle sale gioco di Cagliari finita nel mirino della questura cagliaritana per l’ingente patrimonio accumulato in maniera – direbbero le carte – del tutto illecita. Nel patrimonio confiscato ci sono la sala Bingo di via Calamattia, le sale gioco di via Amat e via Bacaredda, l’immobile di un ristorante a Sarroch, una villa a Capoterra, due locali commerciali e il parcheggio di via Tuveri a Cagliari.

Confisca anche del 100% delle quote delle società, dei beni aziendali e strumentali, tra cui veicoli e immobili, denaro contante e conti correnti attivi riconducibili alla coppia: “Sardinia Holidays srl”, “WMontecarlo Garming srl”, “Palace Games spa”, “Centro Frutta srl”, “La Comunicazione srl”, “L.Erre srl”, “Sottovento srl”, “Ilma srl”, “Sardinia Palace srl”. Infine due auto di Roberta Lecca, un parcheggio intestato ai figli e una villetta a Capoterra.

A carico di Fabio Serri e Roberta Lecca c’è anche un provvedimento di obbligo di soggiorno per tre anni e un versamento di 20mila euro ciascuno, sempre per tre anni, alla cassa delle ammende. Tutti i provvedimenti del tribunale giungono a conclusione dell’operazione “Police Games” avviata nel febbraio del 2017 dalla Questura di Cagliari nell’ambito del contrasto ai reati finanziari come il riciclaggio del denaro legato al settore dei giochi e delle scommesse.

La coppia di Capoterra era finita nei guai nel 2004 per evasione fiscale e bancarotta fraudolenta – per circa 10 miliardi di vecchie lire –, reati legati a una società che si occupava di commercio di frutta e verdura.

Non
potendo poi acquistare le quote della società nuorese “Sardinia Holiday”, la prima ad aprire in Sardegna le sale Bingo, in quanto indagati per reati finanziari, i due coniugi avrebbero usato una serie di presta nome per investire denaro illecito e creare il loro impero economico.

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