Rivolta del latte, le Procure indagano sugli atti di violenza nei giorni della protesta

Aperti diversi fascicoli che riguardano gli assalti alle cisterne. Si valutano anche gli effetti del Decreto sicurezza di Salvini

ORISTANO. Non c'è solo l'incubo del prezzo del latte che incombe sulle notti dei pastori e sui giorni della protesta. Un nemico più strisciante e sino a questo momento non ben identificato dai manifestanti, forse nemmeno tenuto nella giusta considerazione, potrebbe ben presto abbattersi su una parte del movimento. Si chiama Legge Sicurezza. È la stretta voluta dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, che fissa regole rigidissime e che potrebbe trasformarsi in un guaio serio per chi, da oltre una settimana, è in prima linea sul fronte della protesta per il prezzo del latte.

Rivolta del latte, tregua violata: bloccata e svuotata una cisterna a Cuglieri CUGLIERI. Violata in poco più di 12 ore la tregua siglata ieri nelle prove di intesa tra industriali e pastori nella vertenza sul crollo del prezzo del latte ovino in Sardegna. Stamattina nuovo blitz ad una cisterna che trasportava il latte a Cuglieri (Oristano). Migliaia di litri sono finiti sull'asfalto. L'autista sarebbe stato fermato e costretto ad aprire il rubinetto. Il video del latte buttato in strada sta facendo il giro delle chat.(ha collaborato Piero Marongiu)

Forze dell'ordine e procure sono impegnate a smascherare chi ha scavalcato il confine imposto dalla legge. Ci sono già diversi fascicoli con ipotesi di reato ben chiare su cui indagare. Non ci sono solo gli assalti messi a segno da uomini mascherati ai furgoni che portavano il latte a essere esaminati, ci sono anche tantissimi altri episodi: violenza privata commessa ai danni dei trasportatori costretti a sversare il latte; minacce affinché obbedissero agli ordini di aprire i bocchettoni delle cisterne; danneggiamento ai furgoni; rapine improprie con la merce trasportata presa e buttata per strada; blocchi stradali non autorizzati e persino sequestro di persona senza fini di estorsione quando i trasportatori sono stati costretti a stare dentro i loro abitacoli.

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Rivolta del latte, a Thiesi assaltato il caseificio e svuotata una cisterna da 30mila litri Thiesi. Una cisterna da 30mila litri contenente siero è stata bloccata e svuotata alle porte di Thiesi. E' successo a 500 metri dal caseificio Pinna dove i pastori hanno gettato latte anche dentro gli uffici e il punto vendita, infrangendo due finestre. Tutto questo mentre altri gruppi di pastori bloccavano la 131 all'altezza di Giave e versavano il latte in strada fermando il traffico nei due sensi di marcia. Alle 11 i piccoli allevatori di Orgosolo e Fonni sono arrivati a Mamoiada per sversare il latte in piazza e lo stesso è accaduto a Cardedu lungo la statale 125LEGGI ANCHE La rivolta del lattevideo di Ivan Nuvoli

Rivolta del latte, incappucciati assaltano un camion cisterna a Badesi BADESI. Nuovo blitz contro un trasportatore del latte in Sardegna. Come riportato sul nostro giornale in edico, tre uomini incappucciati e armati con bastoni hanno fermato il titolare di un piccolo caseificio di Badesi e gli hanno intimato di buttare sull'asfalto il contenuto della cisterna: 700 litri di latte appena ritirato dagli allevatori ovini della zona settentrionale dell'isola. Si tratta del terzo assalto di questo tipo dopo gli episodi di Villacidro e Burcei, nel Sud Sardegna. Sull'episodio indagano i carabinieri.

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