l’incendio dell’autocisterna 

Il sindaco di Nule: «Un atto vigliacco solidarietà all’autista del camion»

NULE. «Un atto vile dal quale ci dissociamo come comunità, la nostra solidarietà al conducente del mezzo incendiato è totale. Tra l’altro ci troviamo a subire oltre il danno anche la beffa: l’amminist...

NULE. «Un atto vile dal quale ci dissociamo come comunità, la nostra solidarietà al conducente del mezzo incendiato è totale. Tra l’altro ci troviamo a subire oltre il danno anche la beffa: l’amministrazione comunale infatti dovrà pagare l’intervento per la rimozione dell’autocisterna bruciata e per la bonifica del terreno interessato dall’incendio». Così il sindaco di Nule Giuseppe Mellino che ieri è intervento sul grave episodio di martedì mattina, quando due incappucciati e armati di pistole hanno assaltato l’autocisterna del latte guidata da Leonardo Falchi, 55 anni di Torralba, e dopo avere minacciato e legato il conducente a un albero hanno incendiato il mezzo che è andato completamente distrutto. Sul drammatico fatto indagano i carabinieri della compagnia di Bono, guidati dal comandante Matteo Paulis. L’escalation degli assalti ai mezzi di trasporto del latte finora ha colpito i paesi di Orune, Sanluri, Santa Maria Navarrese, Lula, Carbonia, Villacidro e Burcei. L’agguato di Nule è il secondo verificatosi con armi, dopo quello successo a Orune. In altri casi le minacce, per costringere il conducente a svuotare la cisterna o ad aprire il camion frigo contenente latte già confezionato, erano state verbali o con bastoni. Ora è toccato a Nule «che non ha colpe e non vuole colpe», come ha ribadito il sindaco Mellino: «Un gesto assurdo, che non ha nulla a che fare con la pacifica protesta dei pastori intentata ormai da settimane per avere il prezzo del latte più equo. Nule è un paese per bene e di gente laboriosa che mai potrebbe avere a che fare con un atto così vigliacco e vergognoso. I nostri pastori sanno bene cosa significa sacrificarsi per avere i guadagni di una giornata di sano e duro lavoro, quella che noi chiamiamo in sardo “sa zorronada”».

Il primo cittadino di Nule sente il bisogno di dire quanto sia stato difficile, e ancora lo è, rialzarsi da fatti gravosi che nel tempo hanno investito, e ancora investono, indirettamente il paese di Nule. «L’ amministrazione di Nule – ha aggiunto – vuole esprimere ferma condanna per questo atto e si stringe attorno a Leonardo Falchi, alla sua famiglia e alla comunità di Torralba. Oltre il danno la beffa per il nostro paese fatto di persone perbene. Voglio esprimere questo a nome di tutta l’amministrazione comunale ma credo anche di poter parlare a nome dell’intera popolazione e dei nostri pastori».

E la solidarietà per Falchi arriva in primis dai pastori: 100 litri di latte a testa per
aiutare l’autotrasportatore e cercare di riacquistare un nuovo mezzo per poter riprendere a lavorare quanto prima. Anche la Coldiretti ha lanciato un appello: aiutiamolo tutti, direttamente nel suo conto corrente. L’Iban indicato per la donare è il seguente: IT21H01015850 9000000000109.

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