Spiagge sicure, risorse dal ministero

Il governo sceglie Pula, Dorgali e Stintino per portare avanti il progetto nell’isola

CAGLIARI. Il ministero dell’Interno porta avanti il progetto Spiagge Sicure. E stanzia per tre spiagge della Sardegna 42mila euro a testa. Come spiega il comunicato del ministero le risorse potranno essere utilizzate per l’assunzione a tempo determinato di agenti di polizia locale. Ma anche per il pagamento degli straordinari, per l’acquisto di nuove attrezzature o per la promozione di campagne di sensibilizzazione.

Secondo il ministro Matteo Salvini il progetto Spiagge sicure serve per «contrastare l’abusivismo commerciale e la contraffazione durante il periodo di massima affluenza turistica». In Sardegna saranno coinvolti i Comuni di Pula, Dorgali e Stintino». Sono i tre centri scelti dal ministero. Tre centri con spiagge molto affollate durante l’estate.

«Il contrasto all’abusivismo è un doveroso impegno a tutela dei commercianti onesti, mentre la stretta sulla contraffazione serve anche per tutelare la salute dei cittadini» dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Che continua: «Il finanziamento di Spiagge sicure è l’ennesimo segnale di attenzione alle comunità locali e alla loro sicurezza».

Il
ministro Salvini ha scritto a tutti i cento sindaci coinvolti nel progetto. Una scelta che non sorprende.

Da tempo la Lega porta avanti una battaglia contro i venditori ambulanti che si trovano nelle spiagge. In estate sono una presenza costante nei litorali anche dell’isola.

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