Coordinamento 3: «Nove donne in Consiglio regionale sono ancora troppo poche»

Fra le cinque più votate in Sardegna eletta solo Alessandra Zedda (Fi), fuori quelle del Pd: Barbara Argiolas, prima per consensi, e Rita Polo seconda, Patrizia Desole quarta, e Daniela Forma quinta

CAGLIARI. «Sono nove le donne elette in Consiglio regionale, salvo ultimi aggiornamenti: a loro facciamo i più vivi complimenti per il successo ottenuto e i migliori auguri di proficuo lavoro. Siamo tuttavia ben lontane dagli obiettivi sperati, anche rispetto alla rappresentanza femminile in altre assemblee legislative regionali». Lo afferma la presidente di Coordinamento3-Donne di Sardegna, Carmina Conte.

«Ci siamo battute, in tutti i modi – prosegue – affinché, grazie alla doppia preferenza di genere, venissero elette molte donne in Consiglio regionale in misura adeguata al loro valore, al ruolo e alla presenza nella società. Ma, come ripetutamente denunciato, durante il dibattito pre-elettorale e durante tutta la campagna elettorale, ciò non è avvenuto per la mancanza di una informazione adeguata e per l'uso improprio e strumentale di questa importante norma di democrazia paritaria».

 «Sono infatti moltissime le donne che hanno ottenuto un vasto e significativo consenso elettorale, ma che non sono state elette, spesso per una manciata di voti e per il mancato sostegno dei rispettivi partiti e formazioni politiche: a loro va il nostro plauso e il nostro sincero apprezzamento per i risultati raggiunti. Ripartiamo da qui, con rinnovato impegno e spirito unitario, per scardinare un sistema di potere arroccato a modelli maschilisti, che di fatto continua a tenere le donne in posizioni marginali.

«Per questo  _ conclude la presidente dell'associazione _ chiederemo un incontro con il neo presidente della Regione, per l'avvio della Carta di impegni verso la Parità, che ha sottoscritto il 26 gennaio a Cagliari, e apprezziamo fin da ora le aperture che ha manifestato nelle dichiarazioni di questi giorni».

A questo proposito va sottolineato, cpme affermato anche dalla Conte, come fra le prime cinque donne più votate in Sardegna, dunque quelle che hanno avuto il maggiore consenso, solo una Alessandro Zedda di Forza Italia è riuscitaa staccare il biglietto per il consiglio regionale. Le altre 4 donne, tutte rappresentanti del Pd, sono invece rimaste fuori dal parlamentino sardo. Questa la graduatoria (parziale per

la mancanza di alcune sezioni ma comunque bene delineata): 1) Barrbara Argiolas (Pd, circoscrizione di Cagliari) 3360 voti; 2) Rita Polo (Pd, Cagliari) 3298 voti; 3) Alessandra Zedda (Fi, Cagliari) 3.177 voti; 4) Patrizia Desole (Pd, Gallura) 2307 voti; 5) Daniela Forma (Pd, Nuoro) 2207 voti.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community