In auto con un foro in testa grave un 18enne di Girasole

Il ragazzo ferito con una pistola da macellazione dopo la festa di Carnevale

ARZANA. È stato ritrovato in auto in stato di incoscienza, sanguinante, con una ferita alla tempia compatibile con il foro di entrata di un proiettile. Si chiama Luigi Loi, ha 18 anni, è uno studente dell’Itc di Tortolì. Il ragazzo, nato a Lanusei da genitori di Arzana, vive a Girasole con la famiglia. Una vicenda ancora da chiarire che presenta pochissimi punti fermi: Luigi Loi aveva partecipato ai festeggiamenti del Carnevale a Bari Sardo e successivamente si è spostato ad Arzana, dove nella zona del campo sportivo è stato ritrovato sanguinante all’interno dell’auto, la Peugeot di un amico. Ieri mattina, i carabinieri della compagnia di Lanusei, al comando del capitano Claudio Paparella, con le stazioni di Arzana (guidata dal maresciallo Giovanni Collaro) e di Bari Sardo, hanno verificato che la ferita è stata provocata da una pistola per macellazione, le cosiddette a proiettile captivo che “sparano” un cilindretto d'acciaio, che rientra all'interno della pistola immediatamente dopo. Un tipo di arma familiare al ragazzo, considerato che il padre lavora al mattatoio di Arzana.

Il ritrovamento. Sono stati alcuni ragazzi a dare l’allarme dopo avere notato, intorno all’una e mezzo della notte, il ragazzo riverso all’interno dell’auto. Luigi Loi è stato accompagnato all’ospedale di Lanusei dove i medici dopo i primi controlli ne hanno disposto il ricovero in Rianimazione. Ma considerata la gravità delle condizioni, dopo neppure un’ora i sanitari hanno deciso di trasferire il 18enne all’ospedale Brotzu di Cagliari nel reparto di neurochirurgia in prognosi riservata. Nel pomeriggio di ieri, dopo diverse ore in coma farmacologico, Luigi Loi si è svegliato: non è più in pericolo di vita ma la prognosi non è stata ancora sciolta. Appena le sue condizioni lo permetteranno, il 18enne sarà sentito dai carabinieri per raccontare che cosa è accaduto in quella che doveva essere una giornata di festeggiamenti per il martedì grasso.

La festa e poi il giallo. Nelle stazioni dei carabinieri di Bari Sardo – dove lo studente ferito gravemente, insieme a sei amici, aveva preso parte alla sfilata di Carnevale – e di Arzana, sono stati sentiti a lungo i giovani che erano con lui durante i festeggiamenti e anche i ragazzi che lo hanno ritrovato gravemente ferito nell’auto. Inizialmente si era sparsa la voce che lo studente fosse stato aggredito da sconosciuti alla sfilata. Ma questa ricostruzione è stata smentita dagli inquirenti e dai testimoni.

La ricostruzione. Luigi Loi è arrivato a Bari Sardo in auto con un amico di Tortolì. Qui i due hanno incontrato altri amici di Arzana. Ma da mezzanotte in poi, il gruppo si sarebbe diviso. E di Luigi Loi, che aveva il telefono spento, gli amici hanno riferito di avere perso le tracce. Alcuni ragazzi, facendo rientro a casa ad Arzana,
hanno notato la Peugeot ferma in via don Orione, con il giovane all’interno. Con chi è arrivato ad Arzana? E la ferita con la pistola da macellazione è stata causata da un’aggressione o da un gioco finito nel dramma? I carabinieri aspettano di sentire il ragazzo per conoscere la verità.

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