Cagliari, Massimo Zedda si dimette da sindaco: elezioni a maggio

Il candiato governatore del centrosinistra alle recenti regionali ha scelto di fare il leader dell'opposizione in Consiglio

CAGLIARI. Ora è ufficiale: il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha rassegnato le dimissioni. La decisione, annunciata sabato 9, è legata al risultato delle recenti regionali e dalla scelta di svolgere il ruolo di consigliere di opposizione.

L'addio è arrivato oggi, lunedì 11, prima della proclamazione degli eletti in Consiglio regionale per consentire «alle cittadine e ai cittadini di scegliere, nel più breve tempo possibile e democraticamente, chi guiderà la città» (probabilmente il 26 maggio in concomitanza con le europee, ndr).

Nella lettera di dimissioni, indirizzata al Comune di Cagliari, al presidente del Consiglio comunale, al segretario generale e alla Giunta, Massimo Zedda ringrazia «di cuore tutte le persone che hanno lavorato per la crescita della nostra città».

A Cagliari, dunque, si tornerà a votare in primavera per le comunali, due anni prima della scadenza naturale. L'addio al Comune di Zedda - che alle recenti elezioni regionali era il candidato governatore del centrosinistra, sconfitto da Christian Solinas del centrodestra - era stato annunciato sabato scorso a Fordongianus in occasione di un incontro con la coalizione che lo aveva sostenuto

nella corsa alle regionali.

L'unico dubbio era legato proprio alle modalità: dimissioni o decadenza con la possibilità di affidare qualche mese di reggenza alla vice sindaca Luisa Anna Marras. Oggi, però, è prevalsa la soluzione delle dimissioni immediate.

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