Travolto e ucciso a 18 anni arrestato l’investitore

Domiciliari per il 22enne alla guida, folla immensa ai funerali di Emanuele

SINISCOLA. Lutto cittadino, bandiera a mezz’asta ed esercizi commerciali chiusi in segno di cordoglio e vicinanza alle famiglie coinvolte nel tragico fatto di cronaca che ha funestato l'ultimo giorno dedicato ai festeggiamenti di carnevale. Siniscola si presentava deserta ieri pomeriggio in concomitanza con i funerali di Emanuele Tancale la povera vittima del tragico incidente accaduto domenica notte a circa seicento metri dalla periferia di La Caletta. Alla guida dell’auto che l’ha investito c’era Andrea Farris, 22 anni, anche lui di Siniscola: per lui, accusato di omicidio stradale, il giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Questa mattina è prevista l’udienza di convalida in tribunale Nuoro.

L’addio a Emanuele. Una folla immensa, quella arrivata a dare l'estremo saluto in parrocchia e accompagnare poi al cimitero lo sventurato 18enne Emanuele Tancale. Parenti, amici, autorità e tante persone provenienti non solo da Siniscola ma anche dai centri vicini, si sono stretti attorno a mamma Antonella, papà Gianfranco, ai due giovani fratelli e ai nonni della vittima. In prima fila oltre ai congiunti i tantissimi amici di Emanuele, dagli ex compagni di scuola dell’Agrario a quelli con cui trascorreva il tempo libero dopo il lavoro e nelle varie manifestazioni che seguiva con passione. A celebrare il rito funebre è stato don Emanuele Martini, cugino del ragazzo: «Una morte assurda e prematura – ha detto commosso il giovane sacerdote – ma per i credenti c’è sempre la speranza di ritrovarsi un giorno tutti assieme al cospetto di Dio». Al termine della funzione religiosa ha preso la parola anche il parroco di Siniscola don Salvatore Orunesu che dopo aver espresso solidarietà alle famiglie ha lanciato un appello ai giovani affinché si tengano lontani dai pericoli e facciano di tutto per «preservare la vita che è il dono più importante che tutti abbiamo ricevuto». Subito dopo la cerimonia il corteo si è avviato verso il cimitero per dare l’ultimo saluto ad Emanuele e porgere le condoglianze ai familiari.

L’investitore arrestato. Si svolgerà probabilmente questa mattina a Nuoro l’udienza di convalida dell’arresto del giovane investitore, accusato di omicidio stradale. Andrea Farris, studente universitario di 22 anni, alla guida dell'auto della mamma rientrava a casa a Siniscola insieme ad alcune amiche. Quando ha investito il giovane, che rientrava a piedi, si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi e dare l’allarme. Lo studente, molto provato per l’accaduto, ha trascorso l’intera giornata di lunedì in caserma a spiegare i drammatici momenti dell’incidente. L’etilometro al quale è stato sottoposto ha dato esito leggermente positivo. La mattina successiva all’incidente il ragazzo ha fatto le analisi del sangue all’ospedale di Nuoro e l’esito di questi accertamenti non è stato ancora reso noto.

Le indagini. I carabinieri hanno sentito il racconto delle ragazze che si trovavano a con Farris a bordo della Citroen C3 e l’amico di Emanuele Tancale, un coetaneo di diciotto anni che faceva rientro a casa con lui, ma che per fortuna non è rimasto coinvolto
nell’incidente. Gli uomini guidati dal capitano Andrea Leacche, sono tornati anche ieri sulla provinciale per la Caletta. Nel luogo del terribile impatto, sono stati completati i rilievi per allegarli al fascicolo trasmesso poi all’autorità giudiziaria che si occupa della vicenda.

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