Forza Italia ritrova l’unità: ora sarà gioco di squadra

Gli azzurri a Oristano: all’ordine del giorno la giunta, amministrative ed europee Urbanistica e trasporti gli assessorati più ambiti, stop ai candidati nelle civiche

SASSARI. Il successo del centrodestra fa ritrovare l’unità a Forza Italia. Gli azzurri si sono riuniti a Siamaggiore per celebrare la vittoria, anche se i numeri del partito sono ben lontani dai vecchi fasti berlusconiani e la Lega è il primo partito del centrodestra anche in Sardegna, ma anche per delineare i piani del futuro. Per prima cosa, il ruolo nella nuova giunta Solinas. Il numero degli assessori dipenderà da quanti consiglieri gli azzurri avranno, il seggio conteso con i Riformatori rischia di ridurre anche la presenza forzista in giunta. Ma su quali siano gli assessorati a cui i berlusconiani ambiscono non ci sono dubbi. È lo stesso coordinatore Ugo Cappellacci a elencarli: urbanistica, programmazione, trasporti. Sui nomi non si sbilancia, ma è risaputo che in pole ci siano quegli azzurri che non sono riusciti a riconquistare il seggio. Vedi Giuseppe Fasolino, Edoardo Tocco e Marco Tedde. L’altro punto su cui lo stato maggiore di Forza Italia ha discusso sono le prossime scadenze elettorali. Amministrative da un lato, con le urne aperte a Cagliari, Sassari, Alghero, Monserrato e Sinnai - Forza Italia proporrà agli alleati una rosa di candidati a sindaco per ogni comune sopra i 15mila abitanti –, ed europee dall’altro, che vedranno il leader Silvio Berlusconi capolista proprio nella lista delle isole. Quello che è certo è che alle prossime elezioni non ci sarà più spazio per liste civiche sponsorizzate da esponenti azzurri come è accaduto alle regionali. Lo aveva già detto Berlusconi, lo ha ribadito ieri Cappellacci davanti a tutto lo stato maggiore del partito. Al tavolo con lui il deputato Pietro Pittalis e i sindaci di Olbia e Oristano, Settimo Nizzi e Andrea Lutzu. «Questa squadra, che è la giusta sintesi tra esperienza e rinnovamento, resta unita anche dopo le elezioni, con il riconoscimento dell’impegno sia degli eletti sia di coloro i quali hanno dato il loro contribuito al risultato», ha detto Cappellacci. Il coordinatore si è soffermato sulla formazione della giunta. «Forza Italia andrà dal presidente Solinas con una delegazione formata, oltre che dal coordinatore, anche da un parlamentare, un consigliere regionale, un rappresentante dei candidati non eletti e un sindaco per significare anche fisicamente la coesione del partito. Il comitato regionale è convocato in maniera permanente per accompagnare i il percorso verso le prossime sfide amministrative, provinciali ed europee».

Nonostante il sorpasso della Lega, Pittalis ha rimarcato la necessità di caratterizzare la politica regionale con le battaglie di Forza Italia e mantenere un ruolo di guida politica della coalizione. Anche Nizzi ha evidenziato che Forza Italia ha al suo interno le risorse per ricoprire ruoli di primo piano sullo scenario regionale. Alessandra Zedda, anche lei in lizza per un assessorato o la presidenza del Consiglio regionale, ha sottolineato il ritrovato gioco di squadra nel partito dopo le forti fibrillazioni dei mesi scorsi. Zedda ha proposto anche un forum delle donne azzurre, che dia il contributo di proposte e di idee al partito. Sono poi intervenuti il consigliere Antonello Peru, l’ex Marco Tedde, il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu, il maddalenino Claudio Tollis, che hanno tutti posto l’accento sulla necessità di un maggiore coinvolgimento degli amministratori locali, dei quali sarà creato un forum permanente. «Cominciamo
dal punto in cui il centrosinistra ha fallito: ascoltiamo i sindaci, diamo risposte ai territori ed in particolare a quelli più svantaggiati». Cappellacci ha infine annunciato che il coinvolgimento dei candidati sarà costante e ogni mese sarà convocata una riunione. (al.pi.)

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