Il Wine festival riaccende la stagione della Costa

L’evento sarà dal 16 al 19 maggio e coinciderà con l’apertura degli hotel 5 stelle A Porto Cervo saranno presenti 55 aziende vinicole e 20 del settore alimentare

INVIATA A PORTO CERVO. Il brindisi del “Porto Cervo wine & food festival” con la raffinata colonna sonora di Malika Ayane inaugura la stagione 2019 in Costa Smeralda. Con l’iniziativa firmata Marriott arrivata all’undicesima edizione, il regno delle vacanze di lusso di proprietà del Qatar riaccende le sue stelle. In contemporanea con l’evento in programma dal 16 al 19 maggio, il Cala di Volpe e il Romazzino riapriranno le loro stanze dorate. Il Pitrizza la settimana successiva. Il Cervo è invece rimasto aperto anche durante l’inverno. Tutti gli hotel della galassia Marriott chiuderanno la prima settimana di ottobre.

Il business del vino. Tagliato il traguardo del decimo anno, il “Wine & food festival” ha deciso di indossare una veste nuova. E per la sua undicesima edizione ha chiesto consigli ai produttori per dare maggiore freschezza alla vetrina delle bontà tricolori. «Il nostro è un progetto aperto – spiega Giulia Mundula, direttore marketing Marriott Costa Smeralda –. I consigli che ci sono arrivati si sono trasformati in una serie di novità tra cui dei seminari e un talk show coordinati da Alessandro Torcoli». Il festival si allunga a quattro giornate. Dal giovedì alla domenica, giornata finale che ospita la cena di gala all’hotel Cala di Volpe e il concerto della stella della musica italiana Malika Ayane. «Abbiamo deciso di dedicare la prima giornata ai produttori di vino, ai buyer e ai giornalisti specializzati del settore – illustra nel dettaglio Cristina Gattu, digital e pr manager Marriott Costa Smeralda –. Il talk show avrà come focus il futuro dell’enogastronomia e i cambiamenti climatici. Si parlerà del vino come reale possibilità di investimento. Le mattine saranno dedicate agli incontri di approfondimento, i pomeriggi alle degustazioni».

I numeri. 55 le aziende vitivinicole che esporranno i loro nettari pregiati al Conference center. 20 quelle del Food. Tante le conferme dei produttori e anche le novità. Marriott ha cominciato a ricevere richieste di partecipazione già nel mese di gennaio, quando ancora non erano state decise nemmeno le date dell’evento. E in questi giorni sono partite le prenotazioni per l’edizione del 2020.

Le collaborazioni. Quest’anno il Porto Cervo wine & food festival ha stretto una partnership con Alessandro Torcoli, editore di Civiltà del Bere e allievo al terzo anno del “Master of wine”. Sarà il primo italiano a potersi fregiare dell’ambito titolo. Torcoli sarà il consulente per i contenuti della manifestazione, coordinerà il talk show e i seminari.

Vetrina da esportazione. Con il progetto Taste of Sardinia i prodotti sardi vengono fatti degustare in giro per il mondo. Gli chef degli alberghi Marriott Costa Smeralda firmano cene riservatissime realizzate con i prodotti dell’isola all’Harry’s Bar di Londra, Miami, Il Cairo e in Kazakistan.

Inizio
della stagione.
La promozione all’estero dell’iniziativa dedicata al buon vino e al buon mangiare attira vacanzieri fuori stagione. Diverse le prenotazioni di turisti stranieri che arriveranno a Porto Cervo in occasione del Wine & food festival.

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