Il neo assessore alla sanità: "Via l'Ats, si torna alle Asl"

Il leghista Mario Nieddu, medico dentista: "riorganizzeremo la rete ospedaliera"

CAGLIARI. «Abolizione dell'Ats e ritorno a una pluralità di aziende sanitarie, di certo non otto ma meno». Questa la priorità del neo assessore alla Sanità, Mario Nieddu (Lega), che subito dopo il giuramento in Consiglio regionale ha preso possesso dell'ufficio nella sede dell'assessorato in via Roma a Cagliari. E poi «cambiare il rapporto che c'è stato sino ad oggi ed instaurato dalla dirigenza con il personale».

Questa, spiega Nieddu, «è la cosa che a noi preme di più, ritornare a lavorare in sanità con gli operatori e non contro». Sulla rete ospedaliera: «Abbiamo un'idea ben precisa di come si deve configurare, per ora posso dire che l'atteggiamento più corretto è che la rete ospedaliera sia riorganizzata come minimo in contemporanea con la rete territoriale».

Classe 1961, dentista, Mario Nieddu annuncia la proposta di «cambiare la filosofia del sistema sanitario». Cioè, «vogliamo trasformarlo da un sistema che cura malattia a un sistema che produce salute».

Quindi, «bisognerà puntare sulla prevenzione». Tra l'altro, «un sistema che cura malattia non può che essere a costi crescenti, quindi insostenibile a lungo termine, per invertire la rotta meglio un sistema che produce salute». Un sistema, cioè, che «fa in modo che le persone non si ammalino»

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller