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Funziona la sinergia con i carabinieri capitolini

Militari protagonisti di diverse operazioni, dall’arresto per spaccio a quello per resistenza e lesioni 

ROMA. Un cittadino nigeriano di 33 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato l’altra notte dai carabinieri della stazione Roma Parioli in pattuglia mista con i militari dell'Esercito Italiano in forza all’11° reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio-Abruzzo a guida Brigata Sassari impegnati in “Strade sicure”. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 33enne era in possesso di un biglietto per Caltanissetta, è stato perquisito e trovato in possesso di 2,7 chili di marijuana nascosti nel bagaglio, suddivisi in più involucri in cellophane. La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato è stato portato e trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

È solo l’ultimo degli interventi attuati in sinergia dai militari sotto il comando della Brigata Sassari e i carabinieri a conferma dell’efficacia dell’integrazione del progetto sicurezza che valorizza ancora di più l’iniziativa in atto nella capitale. In precedenza, un 47enne originario della provincia di Salerno, senza occupazione e con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Trastevere sempre in pattuglia mista con i militari di “Strade sicure”. I soldati dell'Esercito, fermato l’uomo hanno chiesto l'intervento di una volante dei carabinieri.
E il 47enne, per evitare la perquisizione, ha tentato invano di divincolarsi sferrando calci e pugni contro i militari. Dopo essere stato immobilizzato, è stato perquisito e trovato in possesso di una pistola giocattolo e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.



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