Ganau attacca Solinas sulla Ct1, Fasolino lo difende

I disagi nei collegamenti infiammano lo scontro tra maggioranza e opposizione. Il capogruppo Pd: il governatore venga in aula. L’assessore di Fi: caos ereditato

SASSARI. Le feste di Pasqua e i successivi ponti del 25 Aprile e primo maggio con una continuità ibrida, un po’ vecchia e un po’ nuova, non se le aspettava nessuno. La rivoluzione dei trasporti targata Solinas è partita in folle, con un sistema assolutamente provvisorio e insoddisfacente comunque lo si guardi. Per Cagliari e Alghero è un ritorno al passato, con i pochi voli previsti nella vecchia Ct1, per Olbia è invece una novità destinata a durare molto poco, con la convivenza forzata (sino al 5 maggio, dice Solinas) di Alitalia e Air Italy, che dividono i collegamenti in continuità territoriale per Roma e Milano. Con problemi evidenti in particolare a Fiumicino, dove la compagnia del Qatar vola a orari anomali.

Gianfranco Ganau, capogruppo Pd
Gianfranco Ganau, capogruppo Pd

C’è tensione e la paura è che la situazione esploda in questi giorni di intenso traffico per le festività. Una situazione considerata molto grave da Gianfranco Ganau, capogruppo del Pd ed ex presidente del consiglio regionale, che chiede al governatore Solinas di riferire in aula. Ganau attacca il presidente, difeso invece da Giuseppe Fasolino, assessore al Bilancio di Forza Italia. Sul delicato tema della Continuità territoriale va in scena il primo vero scontro tra maggioranza e opposizione.

«È necessario che il presidente della Regione venga con urgenza in aula per riferire sulla situazione attuale e sulle strategie da mettere in campo per garantire il superamento dell'attuale grave situazione e garantire ai sardi il diritto alla mobilità», attacca Ganau. Che aggiunge: «Solinas ha rinunciato a difendere il giusto diritto dei sardi di potersi spostare con analoghe prerogative del resto dell'Italia e dell'Europa».

Il capogruppo contesta la revoca parziale del bando sulla nuova continuità, con l’effetto di «riportare indietro a quella precedente e insufficiente su Alghero e Cagliari», mentre a Olbia la nuova Ct1 consente ad Alitalia di operare senza compensazioni e contemporaneamente mette a rischio i 550 posti di lavoro di Air Italy». Una situazione, prosegue l'ex presidente del Consiglio regionale, che «ha dell'incredibile e crea competizione tra i diversi aeroporti regionali mandando all'aria il tanto decantato sistema unico aeroportuale».

Giuseppe Fasolino, assessore al Bilancio
Giuseppe Fasolino, assessore al Bilancio

Ma tutto questo non è colpa del governatore Solinas: a prenderne le difese è il neo assessore (Bilancio e Programmazione) Giuseppe Fasolino. «La partita sulla continuità non è certo facile – dice l’esponente di Forza Italia – i fatti dimostrano come l'impegno quotidiano del presidente e di questa Giunta sia quello di evitare che Air Italy lasci la Sardegna e che nessun posto di lavoro venga messo a rischio».

Però è impensabile, secondo l’azzurro, che replica a distanza sull’argomento all’ex assessore ai Trasporti Carlo Careddu, «addossare a Solinas la responsabilità sul caos dei cieli, questa sarebbe un’offesa all'intelligenza delle persone. Voler far credere che una settimana di operatività, incontri e di proposte siano la causa della situazione attuale è come dimenticarsi di quello che è successo nei cinque anni precedenti». Un caos ereditato «al quale la Regione sta cercando di porre rimedio», con l’obiettivo primario di tutelare i posti di lavoro.
 

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