Tour della stampa russa in Gallura

Confindustria: «Mercato importante». Visitate calette, siti archeologici e cantine

OLBIA. Nulla di meglio che un tour dedicato di 5 giorni per consentire alla stampa russa di farsi un’idea delle coste della Gallura, da Olbia a Palau, e promuovere il territorio dal punto di vista turistico. Si conclude oggi quello organizzato dalla sezione turismo di Confindustria centro nord Sardegna, coinvolgendo Geasar e la compagnia aerea russa S7 con cui sono arrivati i giornalisti grazie alla nuova rotta su Pietroburgo, ospitati da alberghi stellati associati a Confindustria (Abi d’Oru a Marinella, Petra Bianca a Cala di Volpe, Hotel Cervo a Porto Cervo e Cala di Falco a Cannigione). Visitati i luoghi più conosciuti del nordest, da Porto Rotondo e Baja Sardinia fino a Porto Cervo, i siti archeologici di San Pantaleo, la Roccia dell’Orso di Palau, le calette della Maddalena, con tappe nelle aziende vitivinicole Capichera e Mancini. «La Russia è un mercato molto importante. Sappiamo che la Sardegna è molto amata, in particolare il mare, ma anche le nostre tradizioni e il cibo» spiega il presidente di sezione Nicola Monello. Marzio Scamolla, country manager S7, spiega che sulla rotta su Pietroburgo sono 12 mila i posti offerti, mentre Mario Garau, responsabile sviluppo rotte Geasar sottolinea che «il mercato russo è cresciuto
notevolmente nell’ultimo anno grazie soprattutto all’investimento di un vettore giovane e dinamico come S7 e si è passati dai 3 mila passeggeri dalla Russia transitati nel 2016 all’aeroporto di Olbia ai 27 mila passeggeri, con un’offerta complessiva da 32 mila posti». (a.palm.)

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