Filtro anti fake-news, solo nove siti di informazione italiani promossi a pieni voti

La Nuova Sardegna è uno dei pochi giornali ad avere ottenuto il punteggio massimo da NewsGuard

SASSARI. Ha debuttato anche in Italia Newsguard , lo strumento contro la disinformazione online che punta su una «soluzione basata sull'intelligenza umana». Dopo il successo avuto negli Usa un anno fa e nel Regno Unito il mese scorso, è sbarcato nel nostro Paese con l'obiettivo di aiutare a risolvere il problema delle notizie false o fuorvianti online. Per farlo NewsGuard offre un tool da installare nel browser che garantisce l'affidabilità delle informazioni proposte dai siti che pubblicano notizie attraverso un metodo di etichettatura basato su nove criteri.

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Le valutazioni, affidate appunto alle etichette, sono state elaborate per oltre il 70% dei siti di notizie e informazione presenti e consultati online in Italia e sono disponibili già da oggi: consentono agli utenti di avere una guida di riferimento sulla credibilità del sito che stanno visitando. Entro la fine di giugno, NewsGuard punta a classificare oltre il 90% dei siti di notizie e informazione più visitati e condivisi in Italia.

Sono pochi siti di informazione italiani ad avere ottenuto il massimo dei voti da NewsGuard, tra questi ci sono La Nuova Sardegna (unico sito sardo), Il Fatto Quotidiano, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero Veneto, La Gazzetta di Modena, Agi, Leggo, Tpi e Umbria24. Promossi ma, a sorpresa, con qualche "segno rosso", tanti quotidiani nazionali importanti, da Repubblica alla Stampa, dal Corriere all'Ansa.

Un team di giornalisti identifica in tempi rapidi nuovi siti che aumentano la loro visibilità online, ma che non sono ancora stati classificati, solitamente perché sono stati aperti da poco. Questi siti vengono spesso creati con l'obiettivo di diffondere informazioni errate e fare disinformazione.

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