Indagati in silenzio davanti ai due gip

Continua la linea del silenzio da parte degli allevatori indagati dalla Procura della Repubblica di Sassari per gli assalti alle autocisterne messi a segno nel febbraio scorso durante la protesta sul...

Continua la linea del silenzio da parte degli allevatori indagati dalla Procura della Repubblica
di Sassari per gli assalti alle autocisterne messi a segno nel febbraio scorso durante la protesta sul prezzo del latte.
Ieri mattina quasi tutti i dieci allevatori hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, e solo un paio hanno reso brevi dichiarazioni spontanee davanti ai giudici
per respingere le accuse. Davanti al gip Gian Cosimo Mura si sono presentati i due


allevatori accusati del primo assalto del 9 febbraio nei pressi di Torralba Luca Mulas 26 anni di Fonni e Michele Ladu, 57 anni di Sarule, difesi dagli avvocati Mario Pittalis e Alberto Appeddu. Davanti al gip Michele Contini sono comparsi invece gli

allevatori Pasquale Galistu di Illorai, Michele Loddo di Fonni, Gian Michele Lutzu di Mamoiada, Gavino Lattone e Alessandro Canu di Bono, Francesco e Salvatore Nughedu di Burgos e Alessandro Muredda di Sedilo, tutti di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Secondo le accuse questi ultimi avrebbero fatto parte di un gruppo di una quindicina di uomini travisati con passamontagna, a bordo di cinque macchine, che aveva inseguito e bloccato un’autocisterna contenente

latte vaccino della “Cooperativa di Arborea”, e
costretto l’autista a sversare il contenuto. Il collegio difensivo, composto Mario Pittalis, Marco Langiu, Margherita Baragliu, Alberto Appeddu, Ivan Golme e Gianluca Sannio, presenterà entro dieci giorni domanda al tribunale del Riesame contro la misura dell’obbligo di dimora. (l.f.)


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