Piano casa, in Sardegna basterà 1 ettaro per costruire nell’agro

La novità è inserita nella proposta di proroga presentata dal sardista Mula. Pronta la bozza per la riduzione del 25-26 per cento dei vitalizi degli ex consiglieri

CAGLIARI. Il centrodestra ha cominciato le grandi manovre. Messo alle strette dall’opposizione per «aver fatto lavorare poco o nulla il Consiglio nei primi due mesi della legislatura», ha contrattaccato con ben tre proposte di legge. Una è stata depositata, come annunciato, dal capogruppo del Psd’Az Franco Mula e prevede la proroga del Piano fino al 2020, le altre due stanno per essere presentate dal presidente dell’Assemblea, Michele Pais, e riguardano il taglio dei vitalizi e i contributi previdenziali per i consiglieri in carica.

Piano casa. L’ultima proroga risale alla scorsa legislatura ed è arrivata al capolinea. Franco Mula ha giocato d’anticipo, presentando una legge ponte che rinvia la scadenza del Piano dal 30 giugno all’estate del 2020. Per raggiungere l’obbiettivo, ha proposto anche che il Consiglio approvi un bel po’ di correzioni all’ultima riedizione del Piano, quella approvata dal centrosinistra nel 2015, e alla cosiddetta legge sull’edilizia, licenziata all’inizio dell’anno sempre dalla vecchia maggioranza, e che confermava di fatto l’aumento delle volumetrie per case, alberghi e residenze agricole. Più che altro la proposta del Psd’Az riguarda soprattutto le residenze nell’agro, riportando tra l’altro a un ettaro il lotto minimo per costruire, ma c’è un’altra novità importante. È stabilita una scadenza anche per «l’aggiornamento e la revisione del Piano paesaggistico regionale del 2006», ed è questa: «Entro il 2021, la Giunta dovrà presentarlo al Consiglio». Se così fosse, potrebbe slittare la Legge urbanistica annunciata invece fra un anno dall’assessore Quirico Sanna, anche lui sardista. Stando a questo calendario, il Psd’Az sempre intenzionato a muoversi compatto e di slancio su temi molto sensibili come l’ambiente e l’edilizia. Bisognerà vedere quali saranno le reazioni del resto della maggioranza a questa possibile avanzata a passo di carica. Intanto, Franco Mula ha scelto di cominciare col Piano casa, per evitare che dopo il 30 giugno ci sia un vuoto legislativo. «La mia è una proposta che potrà essere di sicuro migliorata», ha scritto nella relazione. Tra le novità, oltre a quella di un ettaro per le case in campagna, la possibilità di «realizzare aree attrezzate per i camper oltre i 300 metri dal mare». Tutto il resto del vecchio Piano, bonus volumetrici compresi, invece è confermato.

Vitalizi. Il presidente del Consiglio Michele Pais ha annunciato che è pronta la bozza della proposta di legge che riduce di circa 25-26 per cento i vitalizi incassati dagli ex consiglieri in carica prima del 2014. Anche in questo caso c’è una scadenza da rispettare: entro il 30 giugno la Sardegna dovrà adeguarsi alla legge nazionale che impone una sforbiciata per gli assegni a vita a favore degli ex parlamentari. Le ultime regioni inadempienti sono appunto la Sardegna e la Basilicata. «I tempi sono stretti ma ce la faremo», ha detto Pais. Che poi, con la stessa proposta di legge, vorrebbe ripristinare anche il pagamento dei contributi previdenziale per i consiglieri regionali in carica. È un ritorno di fiamma, questo della pensione, che alla fine della scorsa legislatura era stato archiviato in tutta fretta dopo le polemiche sull’ipotesi che venissero recuperati i contributi di 5 anni in una sola volta e all’ultimo momento. Stavolta, secondo la proposta di Pais, i versamenti, in parte a carico dei consiglieri e in parte del Consiglio, dovranno partire invece da questa legislatura. Infine, sempre Pais ha proposto che sia possibile anche l’assunzione di «personale esterno alle amministrazioni pubbliche negli staff dei Gruppi, purché non ci sia un maggior costo». Finora, con una spesa di 3 milioni e mezzo, à stato possibile assumere solo dipendenti di altri enti statali o regionali, ora la selezione potrebbe essere aperta a tutti.

Staff. I 12 assessori hanno cominciato a nominare i collaboratori. Vincenzo Corrias, storico capo segreteria dell’ex ministro Beppe Pisanu sarà il capo di gabinetto dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Frongia, che ha nominato Lucia Tidu segretaria particolare. Gianni Chessa, Turismo, ha scelto il medico di Bitti Pino Calvisi come capo di gabinetto, l’ex assessore comunale di Cagliari Giorgio Adamo segretario particolare e Roberta Loi,
seconda dei non eletti per il Psd’Az, come consulente. Infine, Alessandra Zedda, assessora al Lavoro, ha scelto come capo di gabinetto Marco Pinna, funzionario della Regione e suo storico collaboratore. Gli altri assessori hanno rinviato la nomina degli staff a metà giugno. (ua)

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