Pascoli redditizi e sostenibili l’eccellenza europea è a Osilo

L’azienda “Truvunittu” dei Pulinas premiata tra le otto migliori del continente Dalla collaborazione con il Cnr-Ispaam soluzioni per ridurre l’uso dei mangimi 

OSILO. È una delle otto eccellenze europee nella gestione di prati e pascoli in diverse condizioni di clima, tipo di suolo e di sistema foraggero, l’azienda di Osilo “Truvunittu”, di Gavino e Giuliano Pulinas. Il riconoscimento le è stato attribuito nell’ambito del progetto triennale “Inno4Grass”, una rete tematica internazionale che comprende otto Paesi, finanziata con due milioni di euro dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon 2020. E Gavino Pulinas, che da anni collabora con il Cnr alla ricerca di soluzioni per ottimizzare la resa delle terre e praticare tecniche di allevamento sostenibili, verrà premiato ad Hannover, in Germania, nella due giorni programmata per l’ 11 e 12 giugno. Gli altri partner del progetto sono l’Irlanda, la Germania, i Paesi Bassi, il Belgio, la Polonia, la Francia, la Svezia. Ciascuno di essi verrà rappresentato da un allevatore individuato nel proprio stato membro attraverso una selezione o una competizione.

Redditività sostenibile. E per l’Italia è toccato a Gavino Pulinas, che si è dovuto confrontare con gli altri allevatori della Sardegna e del resto del Paese, e che alla fine, in virtù delle tecniche colturali innovative e dei risultati ottenuti, è stato prescelto a rappresentare l’eccellenza tricolore. Le azioni del progetto Inno4Grass – che in Italia si avvalgono del partenariato del Consiglio nazionale delle ricerche e dell’Associazione italiana allevatori – mirano alla riduzione del divario esistente tra le conoscenze del mondo agricolo e quelle della comunità scientifica, allo scopo di sostenere la realizzazione di sistemi innovativi basati su pascoli e prati. L’obiettivo di lungo termine del progetto, è quello di aumentare la redditività delle aziende agricole europee che basano le loro produzioni di qualità sul foraggio derivante dai pascoli e colture foraggere, riducendo al minimo l’uso dei mangimi.

La ricetta osilese. L’azienda Truvunittu si trova nell’omonimo territorio del comune di Osilo. I suoi conduttori hanno deciso alcuni anni fa di abbandonare il sistema semi-intensivo, in cui i cereali e le foraggere annuali avevano una grande importanza, per adottare invece un sistema foraggero basato su prati permanenti migliorati. In particolare, nell’azienda osilese sono stati seminati miscugli innovativi a base di leguminose annuali auto-riseminanti (medica polimorfa, trifoglio sotterraneo, etc.) e perenni (trifoglio pratense) contenenti dosi ridotte di seme di loglio e dattile. In aggiunta, i Pulinas hanno inserito la rotazione annuale cereali-leguminose e la sulla in purezza. Le aree a pascolo, che occupano circa il 70 per cento delle superfici aziendali – circa 60 ettari su 85 – sono state divise in 5-6 grandi settori (da 5-7 ettari ciascuno), dove pascolano le pecore in lattazione, e diversi piccoli settori (1-1,5 ettari) dove pascolano gli agnelli con le madri.

Marketing. Queste aree sono gestite con il sistema del pascolamento a rotazione: le pecore restano un solo giorno in ciascun settore, poi sono trasferite in un altro. Alla fine della primavera e alla fine dell’estate, i prati-pascoli vengono sfalciati. La dieta animale è integrata da piccole quantità di concentrati. Per quanto riguarda il marketing, oltre ad essere attivi nella vendita diretta sia in azienda che nei propri negozi aperti in alcuni luoghi turistici del nord Sardegna, degli allevatori dell’azienda Truvunittu si parlò tempo fa per la singolare iniziativa attuata per commercializzare i loro prodotti, denominata “Adotta una pecora”.

Programma della 2 giorni. Tutte queste soluzioni innovative sono state valutate nel concorso, e hanno portato al riconoscimento che verrà consegnato a Gavino Pulinas il 12 giugno. La premiazione in realtà, sarà la conclusione di una due giorni di iniziative che prevedono, nel primo giorno, la visita di alcune aziende vicino ad Oldenburg, nel nord della Germania, e il confronto con gli allevatori sulle diverse modalità di gestione del pascolamento e sulle tecniche di conservazione dei foraggi. Il giorno seguente, gli allevatori degli otto stati membri prescelti si sposteranno ad Hannover, dove avrà luogo una conferenza sui pascoli e prati e si terrà la cerimonia di premiazione. L’evento sarà supportato dal Ministero per l’Agricoltura tedesco.

Orgoglio. Grande soddisfazione, per il riconoscimento a livello continentale ottenuto da Gavino Pulinas, ha espresso Claudio Porqueddu, il responsabile scientifico del Cnr-Ispaam (Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo) di Sassari, uno dei partner del progetto Inno4Grass. «È un grande onore che l’Italia sia rappresentata a livello europeo in questa cerimonia – afferma il ricercatore – Nonostante le molte difficoltà incontrate dai nostri allevatori nella gestione dei pascoli, la cui produttività è spesso limitata dalle scarse piogge e dal fatto di dover lavorare su suoli difficili, è motivo di orgoglio presentare un allevatore che gestisce i pascoli secondo criteri di sostenibilità ambientale ed economica». Il
segreto dei Pulinas? «L'attitudine dell'agricoltore ad adattare il sistema agricolo al cambiamento delle condizioni di mercato (ovvero la volatilità del prezzo del latte) – conclude Claudio Porqueddu – è da considerare il requisito chiave che permette all’azienda di restare competitiva».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community