Fatale l’ultima immersione muore il re della pesca sub

Villaputzu, la vittima è il capo dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Cagliari Il 50enne si stava allenando dalle 10 del mattino per i campionati di apnea

VILLAPUTZU . L’ultima immersione della giornata gli è stata fatale. Tragedia ieri pomeriggio a Porto Corallo, nel litorale di Villaputzu, a circa 2 miglia dal porticciolo turistico. La vittima è Bruno De Silvestri, cinquantenne, originario di Cagliari e quattro volte campione italiano assoluto di pesca subacquea in apnea. De Silvestri, uno degli migliori apneisti d’Europa, ieri aveva deciso di effettuare una seduta di allenamento per mantenersi in piena forma e prepararsi ai prossimi impegni agonistici, come faceva quando era libero dagli impegni di lavoro. Era il capo di una squadra del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco del comando provinciale di Cagliari. Con il barcaiolo, poco dopo le dieci, era salpato a bordo di un gommone, dal “Marina di Villaputzu”. Durante la mattinata e nel primo pomeriggio aveva effettuato diverse immersioni. La tragedia si è consumata poco dopo le 15 proprio mentre effettuava l’ultima immersione. Il barcaiolo non vedendolo riemergere ha allertato il 1530. La richiesta di soccorso è stata captata dalla guardia costiera di Arbatax che ha immediatamente inviato sul posto una motovedetta e ha disposto l’intervento dei propri sommozzatori e di quelli dei vigili del fuoco di Cagliari. I sub dopo aver raggiunto il gommone d’appoggio hanno attivato le ricerche. Nel frattempo a Porto Corallo è arrivato tutto lo stato maggiore del comando provinciale dei vigili del fuoco con in testa Francesco Orrù, il comandante, e Antonio Giordano, il vice, che hanno seguito dalla banchina con grande apprensione le ricerche del disperso, insieme a parenti, amici, colleghi, conoscenti e curiosi. Intorno alle 18 il corpo dell’apneista è stato individuato e recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco, colleghi della vittima. Si trovava a circa 50 metri di profondità. Il corpo è stato trasportato a bordo di un gommone in una delle banchine del porto dove è avvenuto il riconoscimento. A provocare la tragedia quasi sicuramente è stato un malore improvviso o una fatalità. Bruno De Silvestri era un apneista molto esperto
con alle spalle centinaia di ore di immersione. Il magistrato di turno, il p.m. Gaetano Porcu, ha disposto la restituzione della salma alla famiglia per le esequie. Il corpo è stato trasportato all’obitorio del cimitero di Sestu dove questa mattina sarà allestita la camera ardente.

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